Volley di Redazione , 07/02/2026 18:52

COPPA ITALIA | Rana Verona fa l’impresa, batte Perugia (3-0) e va in finale contro Trento

Rana Verona
Rana Verona

Rana Verona lo fa un’altra volta e per la seconda edizione consecutiva conquista l’accesso alla finale di Del Monte Coppa Italia. E quest’anno la ottiene dopo una prestazione solida e concreta in tutti i fondamentali che ha fatto vedere le streghe a Perugia, incapace di reagire nei momenti decisivi del confronto. Con un muro dominante e una lucidità mantenuta in ogni frangente, la squadra di Coach Soli ha staccato con merito il pass per la finale contro l’Itas Trentino in programma domenica alle 18. Super prove di Keita (16 punti) e Darlan (13 con 3 muri), condotti da una regia magistrale di Christenson. 

Nello starting six Coach Soli conferma la diagonale principale composta da Christenson e Darlan, con capitan Mozic e Keita in banda e la coppia Cortesia-Vitelli al centro. Staforini nel ruolo di libero. 

La gara si apre con la diagonale di Mozic, che si impone anche a muro, dove alza la voce anche Keita per il 4-2. Cortesia fa altrettanto, poi Darlan timbra in parallela, mantenendo il più due (7-5). Keita centra anche da posto due, poi Christenson trova l’ace dell’11-8. Verona incrementa il vantaggio sempre grazie al muro, stampato prima da Keita e poi da Darlan, che ferma Semeniuk con una mano (17-10). Gli umbri provano ad avvicinarsi con il muro di Plotnytskyi (19-14). Mozic spara forte sul petto di Colaci, Darlan sceglie ancora il lungolinea (22-16). L’ucraino passa in pipe e annulla il primo set point ma Keita chiude la frazione sul 25-19. 

Al rientro in campo, Perugia parte meglio e con la diagonale firmata Ben Tara guadagnano due lunghezze di vantaggio (3-5). I punti diventano tre quando Plotnytskyi raccoglie una palla vagante sotto rete, portando Soli a chiamare time-out (5-8). Keita incrocia e accorcia, Darlan la piazza dentro i tre metri, poi timbra dai nove metri e agguanta il pari, prima che Cortesia alzi il muro che vale il 10-12. Gli scaligeri aumentano il distacco e con la diagonale di Mozic vanno sul 16-13. Christenson infila l’ace, poi Zingel va a segno sia in attacco che a muro (20-15). Giannelli va in buca d’angolo dai nove metri e riduce il gap (21-18). Verona guadagna quattro set point e chiude sul 25-22.

Darlan apre le danze nel terzo set, poi Zingel alza di nuovo la barricata per il 4-3. Il parziale poi si sviluppa sui binari dell’equilibrio, con Keita che appoggia, prima che Staforini difenda una bordata avversaria che porta al nuovo attacco del numero 9 per il 10-8. Christenson e Mozic sfruttano palloni vaganti sottorete, poi Keita tira forte al servizio per il 13-9. Gli scaligeri incrementano con l’attacco di Darlan che vale il più cinque per i suoi (18-13). Il brasiliano va ancora fortissimo e mantiene le distanze. Ben Tara tiene vive le speranze, ma è Mozic a mettere il sigillo finale con l’ace del 25-19. 

TABELLINO

Rana Verona-Sir Susa Scai Perugia 3–0 (25-19; 25-22; 25-19)

Rana Verona: Christenson, Darlan, Mozic, Keita, Cortesia, Vitelli, Staforini (L), Planinsic, Sani, Glatz, Bonisoli, Nedeljkovic, Zingel, D’Amico (L). All. Soli

Sir Susa Scai Perugia: Giannelli, Ben Tara, Plotnytskyi, Semeniuk, Russo, Loser, Colaci (L), Argilagos, Cvacinger, Dzavoronok, Solé, Crosato, Gaggini (L). All. Lorenzetti

Arbitri: Simbari, Pozzato, Zanussi

Durata set: 25’; 31’; 25’; totale: 1h21’

Attacco: Rana Verona 62%; Sir Susa Scai Perugia 48%

Ricezione: Rana Verona 32%; Sir Susa Scai Perugia 39%

Muri: Rana Verona 10; Sir Susa Scai Perugia 2

Ace: Rana Verona 7; Sir Susa Scai Perugia 3

 Spettatori: 9130