Volley di Redazione , 23/02/2025 22:32

RanaVerona: Gialloblù inarrestabili, contro Padova termina 3-1

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La formazione di coach Stoytchev continua la sua marcia. Nel match casalingo contro Padova, Verona conquista una vittoria per 3-1, nonostante un inizio difficile. Gli ospiti si aggiudicano il primo set con il punteggio di 25-20, ma i gialloblù non si fanno intimorire e riprendono subito il controllo del gioco. La risposta scaligera arriva nel secondo set, vinto 25-23, seguito da un solido 25-19 nel terzo. Senza esitazioni, Verona continua la sua marcia anche nell’ultimo parziale, chiudendo il match con un netto 25-15 e conquistando tre punti cruciali.
 

Rana Verona: 3

Padova Volley: 1
 

Primo set: 20-25

Secondo set: 25-23

Terzo set: 25-19

Quarto set: 25-15



Nel sestetto di partenza, Coach Stoytchev si affida ad Abaev in cabina di regia, con Jensen nel ruolo di opposto. In banda spazio a capitan Mozic e Sani, con la coppia formata da Zingel e Cortesia al centro e D’Amico come libero.

In avvio di gara, Jensen tocca l’asta e i bianconeri sbloccano, tenendo la serie al servizio con Falaschi, interrotta dal primo tempo di Zingel (1-3). Gli ospiti allungano e con il muro stampato dallo stesso palleggiatore vanno sul 3-8. Padova è più efficace e con i due ace a firma Sedlacek incrementa il distacco (4-13). D’amico prima con una gran difesa e Mozic poi da seconda linea provano a scuotere gli scaligeri, così come Jensen da posto due per il 9-15. Stoytchev rimescola le carte e inserisce Ewert, bravo a sfruttare il primo pallone utile (13-19). Padova, però, tiene il pallino del gioco e con il muro di Falaschi sale sul 15-22, Verona accorcia, ma Porro passa per il set point, annullato da Mozic (20-24), ma lo stesso fratello d’arte chiude in pipe.

Al rientro in campo, Mozic risponde prontamente a Sedlacek. I patavini tentano la fuga, ma ci pensa Ewert a smorzare l’entusiasmo con un grande muro che vale il 4-4. Si gioca punto a punto, con Verona che si affida con continuità ai colpi del proprio capitano, bravo a incrociare prima, a stoppare Masulovic poi e a mettere a terra una palla vagante con il secondo tocco (12-9). Gli ospiti recuperano e rimettono la situazione in equilibrio, prima del diagonale di Ewert. Poi D’Amico tiene vive due palle complicate che portano il punteggio sul 17-14. La gara è combattuta e le due squadre rispondono colpo su colpo, poi Mozic scarica di potenza in lungolinea per il 20-18. Verona resta sopra, ma gli avversari rimangono in scia con Stefani e pareggiano con Sedlacek (22-22). Alla fine, ci pensa Jensen a chiudere il parziale con un ace sul 25-23.

Mozic apre le danze nel terzo con un attacco e un muro, che precedono il mani out di Jensen che vale il 3-0. Padova non accusa il colpo e rimane in scia con i suoi elementi migliori, in particolare con il primo tempo di Plak che permette ai suoi di invertire il trend e portarsi davanti (8-9). Gli scaligeri mantengono la lucidità e grazie a Vitelli e Mozic guadagnano due lunghezze di vantaggio. Con Porro, i bianconeri restano aggrappati, poi il monster block di Mozic permette di staccarsi sul 17-14. Una grande ricezione di Bonisoli, seguita da una difesa altrettanto positiva di Ewert sono preziose e portano al punto del 21-17. Il muro di Vitelli garantisce un discreto divario ai padroni di casa, che trovano il set point con Mozic, prima della pesta di Truocchio dai nove metri che consegna la frazione a Verona (25-19).

Alla ripresa del gioco, Mozic trasforma in punto una palla vagante, Padova non si scompone e tiene il match in equilibrio (3-3). Il numero 19 di casa va forte anche in battuta, Jensen usufruisce della stessa arma, con i due colpi intervallati dal primo tempo di Zingel (8-5). Abaev sorprende gli avversari con un tocco di seconda intenzione, poi Ewert buca per due volte di fila le mani del muro per l’11-5. La premiata ditta Mozic-Vitelli issa la diga su Masulovic e mandano il punteggio sul 15-10. Poi Bonisoli alza da fondo campo una palla all’indietro che Mozic concretizza. Lo stesso capitano locale imbuca dai nove metri per il 17-10. Verona mantiene le distanze, Mayo tiene vive le flebili speranze padovane, ma Ewert mette a terra da seconda linea la palla del match, che termina con il muro di Jensen sul 25-15.

TABELLINO 

Rana Verona: Spirito, Jensen 12, Mozic 26, Sani, Zingel 5, Cortesia 1, D’Amico (L), Abaev 2, Keita, Ewert 12, Chevalier, Vitelli 7, Zanotti, Bonisoli (L). All. Stoytchev
Sonepar Padova: Falaschi 4, Masulovic 7, Porro 13, Sedlacek 19, Crosato, Plak 6, Diez (L), Pedron, Liberman 2, Stefani 7, Orioli,  Truocchio 6, Galiazzo, Toscani (L). All. Cuttini

Arbitri: Cappello (1°), Salvati (2°), Giglio (3°)
Addetto Videocheck: Bassetto

Durata set: 25’; 30’; 29’; 23’; totale: 1h47'

Attacco: Rana Verona 52%; Sonepar Padova 43%
Ricezione: Rana Verona 45%; Sonepar Padova 62%
Muri: Rana Verona 7; Sonepar Padova 11
Ace: Rana Verona 4; Sonepar Padova 3

MVP: Jordan Ewert
Spettatori: 3168