Virtus Verona di Redazione , 21/09/2025 18:20

5^ SERIE C | Pareggio giusto tra Virtus e Dolomiti Bellunesi, al Gavagnin finisce 1-1

Ph Nicola Guerra
Ph Nicola Guerra

Non va oltre l’1-1 la Virtus contro la Dolomiti, nonostante la squadra bellunese fosse priva di ben sette giocatori e con un attacco decimato. Secondo pareggio in campionato per gli uomini di Fresco e quarto per la formazione neo promossa, allenata da una ”vecchia” conoscenza gialloblu come Nicola Zanini. Meglio i veronesi nella prima frazione, bellunesi invece che escono nella ripresa e così finisce con un pareggio corretto. 

Rossoblu che passano in vantaggio  al 18’: Fabbro ruba palla sulla trequarti a Clemenza e Mancini da dentro l’area, versante destro, ha tutto il tempo di prender la mira e infilare in porta in diagonale, per il suo primo gol tra i professionisti. Succede poco altri nei primi 45’, solo nei minuti di recupero Barbini avrebbe l’occasione del pari, ma davanti a Sibi manda sopra la traversa.

Nella ripresa, Olonisakin di testa impegna subito Sibi che si salva in corner. È il preludio al pareggio che arriva con il mancino di Clemenza al 57’: dal limite dell’area il fantasista trova una deviazione e beffa così l’estremo difensore rossoblu. Nel finale, prima Bassi per la Virtus e poi Burrai per la Dolomiti hanno rispettivamente un’occasione a testa per cambiare le sorti del match, ma il risultato non si sposta più dall’1-1. 

VIRTUS VERONA – DOLOMITI BELLUNESI 1-1

Virtus Verona: Sibi; Bassi, Toffanin, Munaretti; Patanè (78’ Saiani), Cuel (71’ Pagliuca), Fanini, Bulevardi (55’ Zarpellon), Amadio (71’ Daffara); Fabbro, Mancini (55’ Muhameti). A disposizione: Peroni, Scardigno, Cielo, Lodovici, Fiorin, Mlakar, Filippi, Viviani, Iaquinta, Odogwu. Allenatore Luigi Fresco.

Dolomiti Bellunesi: Consiglio; Barbini, Mondonico (84’ Tavanti), Gobetti (46’ Saccani); Alcides, Clemenza (93’ Casanova), Burrai, Brugnolo, Mignanelli (46’ De Paoli); Olonisakin, Marconi (71’ Mutanda). A disposizione: Abati, Masut, Piazza, Casanova, Tavanti. Allenatore Nicola Zanini (squalificato, in panchina Alessandro Comi).

Arbitro: Caruso di Viterbo. Assistenti: Morotti di Bergamo, Citarda di Palermo.

Reti: 18’ Mancini; 57’ Clemenza.