Hellas Verona di Gianluca Vighini , 30/08/2026 1:34

IL PAGELLONE | Sarr tutta sostanza. Harroui inutile

Sarr, foto facebook da hellasveronafc
Sarr, foto facebook da hellasveronafc

Le pagelle del Verona contro il Padova.

LEALI 6,5 – Tiene in piedi il Verona quando il Padova prova ad affondare. Molto bene anche in fase di costruzione, dà sicurezza alla squadra nei momenti più complicati.

ZAPPA 5,5 – Parte con buona volontà ma non riesce mai veramente a incidere. Qualche difficoltà dietro e poca spinta davanti.

CALABRESE 6 – Entra nel finale e fa il suo senza sbavature. Ordinato e concentrato.

SLOTSAGER 5 – Primo tempo molto difficile. Incerto, poco sicuro, soffre troppo ogni volta che il Padova alza i giri.

KORAC 6 – Entra dopo l’intervallo e sistema qualcosa. Più concreto e deciso, senza cercare cose complicate.

EDMUNDSSON 5 – Va in difficoltà sul taglio di Carissoni sul primo palo e provoca l’autorete che porta avanti il Padova. Un errore pesante, che condiziona la sua partita e quella del Verona.

BRADARIC 5,5 – Spinge poco e dietro non sempre riesce a trovare le misure giuste. Una partita abbastanza anonima.

BERNEDE 6 – Tanto lavoro in mezzo al campo. Non brilla, ma prova a dare ordine e a tenere insieme una squadra spesso troppo lunga.

LE BORGNE 7 – Personalità, qualità, idee. Gioca come se fosse al Verona da anni e spesso è lui ad accendere la luce in mezzo al campo.

COMPAGNON 6 – Tende a strafare e salta raramente l’uomo, ma dal nulla si inventa l’azione che costringe Cocchi a commettere fallo da rigore. Una giocata che salva una prestazione altrimenti poco incisiva.

KASTANOS 6,5 – Entra bene e dà immediatamente qualità alla manovra. Nel finale è uno di quelli che prova davvero a cambiare la partita.

HARROUI 4,5 – Fuori dalla partita. Non trova posizione, ritmo e giocate. Dal giocatore che dovrebbe fare la differenza è lecito aspettarsi molto, molto di più.

LIVRAMENTO 6,5 – Porta energia e profondità. Al 91’ colpisce la traversa e va a un passo dal gol che avrebbe potuto cambiare la partita. Il suo ingresso dà più movimento all’attacco e nel finale è tra i più pericolosi.

SARR 7 – Il più pericoloso del Verona. Si prende la responsabilità di calciare il rigore e non trema dal dischetto. Encomiabile quando trova anche due chiusure difensive decisive e conferma di avere qualità e personalità per fare la differenza.

CERBONE 6 – Pochi minuti ma giocati con personalità. Entra senza paura e prova subito a rendersi utile.

MULATTIERI 5 – Lotta, corre, si sbatte, ma davanti combina troppo poco. Per un centravanti il problema alla fine resta sempre quello: bisogna rendersi pericolosi.

Allenatore BARONI 6,5. Sta dando identità alla squadra e si inizia a vedere un lavoro in profondità. Bene stavolta i cambi. Giusto insistere con Harroui ma attenzione a non diventare autolesionisti.