MERCATO | Ecco chi è Mulattieri: il Verona prende un forte talento italiano

C'è un filo rosso che lega molti degli attaccanti esplosi nel calcio italiano: la Serie B. Un campionato duro, fisico, spesso poco celebrato, ma capace di forgiare calciatori pronti per il grande salto. Samuele Mulattieri appartiene a questa categoria. Se il Verona lo accoglierà davvero come nuovo centravanti, arriverà un giocatore che ha costruito la propria carriera senza scorciatoie, guadagnandosi ogni categoria a suon di gol.
Classe 2000, nato a La Spezia il 7 ottobre, Mulattieri è cresciuto calcisticamente alla Sarzanese prima di approdare nel settore giovanile dello Spezia. Il calcio, in famiglia, era già una tradizione: lo zio Diego aveva giocato tra Serie C e Serie D e rappresentava il primo punto di riferimento per il giovane Samuele.
Il talento emerge presto. A soli 17 anni debutta in Serie B con lo Spezia, il 14 aprile 2018 contro il Frosinone. Una settimana dopo trova già il primo gol tra i professionisti contro il Pescara. È sufficiente per attirare l'interesse delle grandi.
Juventus e Inter si contendono il ragazzo, ma la scelta cade sui nerazzurri, anche per una passione coltivata fin da bambino. Il primo anno nella Primavera non è semplice, ma nella stagione successiva cambia tutto: Mulattieri diventa il capocannoniere del campionato con 15 reti, tutte su azione, prima che la pandemia interrompa il torneo.
La prima squadra dell'Inter resta un sogno soltanto sfiorato, ma il percorso del ragazzo prende una direzione diversa.
La scelta sorprende molti: invece di restare in Italia, Mulattieri accetta la proposta del Volendam, nella seconda divisione olandese.
È un'esperienza che lo fa crescere sotto ogni punto di vista. Vive da solo, impara una nuova lingua, si confronta con una cultura diversa e con un calcio più offensivo e propositivo.
I risultati sono straordinari: 18 gol in 30 partite. Numeri che certificano la sua maturazione e convincono tutti che sia arrivato il momento di tornare in Italia.
Al Crotone continua il suo percorso di crescita, ma è soprattutto a Frosinone, con Fabio Grosso, che esplode definitivamente.
Nella stagione della promozione dei ciociari firma 12 gol in 30 presenze, diventando uno dei simboli della squadra che domina il campionato di Serie B. Non è soltanto un finalizzatore: partecipa alla manovra, dialoga con i compagni e si sacrifica per la squadra.
Le sue prestazioni convincono il Sassuolo a investire circa otto milioni di euro per acquistarlo dall'Inter nell'ambito dell'operazione che porta Davide Frattesi in nerazzurro.
Nel corso degli anni Mulattieri ha cambiato pelle.
Da esterno offensivo si è trasformato progressivamente in centravanti. Oggi può giocare da prima punta, seconda punta o falso nove.
È alto 183 centimetri per 77 chili, possiede un'ottima tecnica di base e sa calciare con naturalezza sia di destro sia di sinistro. Non è un velocista puro, ma è molto efficace negli spazi stretti, protegge bene il pallone e ama attaccare la profondità.
La sua qualità migliore resta probabilmente la completezza: non vive soltanto dell'area di rigore, ma partecipa alla costruzione dell'azione e dialoga con i compagni, caratteristiche sempre più richieste nel calcio moderno.
La crescita di Mulattieri è stata accompagnata anche dalle convocazioni con le Nazionali giovanili. Dopo il debutto nell'Under 21, nel novembre 2021 trova subito il gol contro la Romania. Due anni più tardi firma una doppietta contro la Serbia, confermando il suo feeling con la maglia azzurra.
Il Verona cerca un attaccante capace di garantire gol ma anche lavoro per la squadra. Mulattieri risponde perfettamente a questo identikit.
Ha già dimostrato di conoscere la Serie B, categoria nella quale ha lasciato il segno con Frosinone, è nel pieno della maturazione calcistica e arriva con una grande voglia di rilanciarsi dopo l'esperienza al Sassuolo.
Se l'operazione dovesse andare in porto, l'Hellas porterebbe a casa un centravanti che ha già dimostrato di saper vincere il campionato e che, a 25 anni, può ancora avere ampi margini di crescita. Un investimento sul presente, ma anche sul futuro.

