LA VISITA | Gli architetti di Gensler al Bentegodi: il progetto prende forma

Il futuro dello stadio di Verona passa anche dai migliori architetti del mondo. Nella giornata di ieri, mercoledì 24 giugno, una delegazione di professionisti di Gensler ha effettuato un sopralluogo al Bentegodi, nell'ambito dell'iter che potrebbe portare alla realizzazione del nuovo impianto gialloblù nell'area dove oggi sorge lo storico stadio cittadino.
Un passaggio importante, che conferma come il progetto stia entrando sempre più nel vivo e come la proprietà voglia affidarsi a competenze di assoluto livello internazionale per immaginare la casa del Verona dei prossimi decenni.
Fondata a San Francisco nel 1965, Gensler è infatti una delle società di architettura più prestigiose e riconosciute al mondo. Un nome che, da decenni, firma grandi opere sportive e sviluppi immobiliari di enorme impatto, con una filosofia che mette al centro l'esperienza delle persone, la sostenibilità e l'integrazione con il tessuto urbano.
Il suo approccio va ben oltre la semplice progettazione architettonica: urban design, interior design, strategie di brand, innovazione digitale e attenzione alla qualità degli spazi rappresentano elementi fondamentali di un modello che ha fatto scuola a livello globale.
Il curriculum parla da solo. Nel portfolio di Gensler figurano strutture iconiche come l'Arena Corinthians di San Paolo, il BMO Stadium di Los Angeles, il Chase Center di San Francisco, il Q2 Stadium di Austin e il moderno Snapdragon Stadium di San Diego. Impianti pensati non soltanto per ospitare eventi sportivi, ma per diventare veri poli di aggregazione e sviluppo economico per il territorio.
L'arrivo degli architetti americani a Verona rappresenta dunque un segnale chiaro: il progetto del nuovo Bentegodi vuole guardare in grande, con l'obiettivo di creare uno stadio moderno, funzionale e sostenibile, capace di migliorare l'esperienza dei tifosi e, allo stesso tempo, di generare nuove opportunità commerciali e urbanistiche per tutta la città.

