PRE-MATCH | Sammarco: "A Reggio Emilia saremo contati ma battaglieri"

“A Parma l’impegno e la volontà da parte dei giocatori ci sono stati fino all’ultimo secondo, al di là del risultato e di ciò che è accaduto in campo. Il risultato ci ha penalizzato e vediamo tutto nero ed è normale: siamo ultimi e non ci nascondiamo. La squadra però nella volontà di soffrire assieme, ha fatto un passettino in avanti. Tanti assenti? Sì, saremo quelli di Parma, senza i due squalificati, senza Serdar che verrà operato al ginocchio e senza Belghali, uscito infortunato al Tardini. Saremo contati, ma battaglieri”. Così in sintesi, l’allenatore del Verona, Paolo Sammarco, nella conferenza stampa che anticipa la sfida contro il Sassuolo di venerdì 20 febbraio. Prosegue il mister gialloblù: “Considerate le assenze, nel modulo di gioco stiamo valutando delle alternative. La squadra però è nata per il 3-5-2. I tanti infortuni? Molti si sono verificati a livello articolare, come distorsioni e fratture e ciò esula a responsabilità. Prendiamo ad esempio la frattura alle costole di Gagliardini, una cosa del genere è difficile da prevedere”.
Sul momento da gestire: “Bisogna focalizzarsi sulla volontà della squadra a lottare. Ora contano le prestazioni da questo punto di vista. Anche al di là della salvezza. Noi dobbiamo andare in campo e dare tutto e cercare di vincere la partita. Solo così si può riaccendere la speranza e parlare d’altro”.
Sulla gara di Reggio Emilia: “Il mio pensiero è focalizzato a presentare una squadra al meglio delle sue possibilità. Di fronte avremo una squadra molto forte che ha messo in difficoltà tanti avversari. Dovremo giocare con grande intensità e voglia di vincere i duelli e le seconde palle”.
Su come fermare il tridente (Berardi-Pinamonti-Laurienté) del Sassuolo: “Ci stiamo lavorando e abbiamo delle soluzioni per renderli meno pericolosi possibile. Sicuramente servirà grande attenzione. Non c’è solo il loro tridente da temere, ma il Sassuolo fa delle catene laterali un altro punto di forza”.
Sull’espulsione di Orban a Parma: “Ciò che è accaduto è stato abbastanza chiaro. In tutte le partite capitano situazioni ben peggiori. E’ stata una leggerezza da parte del nostro giocatore, ma l’arbitro avrebbe potuto fare a meno di ciò che ha fatto. Fare ricorso? Sinceramente non so se ci sono le condizioni per attuarlo”.
Sull’operazione a Serdar: “Facciamogli prima di tutto gli auguri affinché torni forte quanto prima. Gli vanno fatti i complimenti perché ha cercato di darci una mano anche in quelle condizioni, ma il problema deve essere risolto. Non era possibile proseguire così”.
Sugli altri infortunati: “Lirola ha un problema muscolare e ne avrà per qualche settimana, Lovric è sulla via del recupero, Bernede ha un problema alla caviglia e sta migliorando ma non abbiamo tempi certi”.

