IL PAGELLONE DI SASSUOLO-VERONA: Basta Sarr, Niasse sciagurato. Al Musrati alla moviola

MONTIPO’ 5 Viene tradito dalla leggera deviazione di Frese sul gol di Pinamonti, ma il tiro era tutto sommato centrale. Riesce a parare il rigore di Berardi, col pallone che però finisce ancora una volta sul sinistro dell’attaccante del Sassuolo. Non reattivo sul gol del 3-0 dei padroni di casa, mette insieme poi un paio di uscite da brividi. Sempre insicuro, anche coi piedi.
EDMUNDSSON 5.5 Inizia largo a destra, senza alcun impaccio, trovando qualche lancio interessante. Fisicamente ormai abbiamo capito che può essere un fatto e che dalle sue parti si fa fatica a passare. Alla lunga anche lui si perde e non è certo da lui che ci si aspetta la carica per risalire.
NELSSON 5.5 A dirla tutta, Pinamonti gioca un solo pallone e lo mette dentro. Però il danese riesce a tenerlo quasi sempre. Purtroppo è quel quasi che oggi fa la differenza. Rimane il più grande mistero di questa stagione, nonostante contro il Sassuolo non sia stata la sua prestazione peggiore. Ma rispetto a ciò che abbiamo visto all’inizio della stagione, questa è una controfigura da B-movie.
BELLA KOTCHAP 5 Sbaglia un pallone sanguinoso, che dà il via al gol del Sassuolo. Ma al di là di questo pasticcio non da lui, è tutta la partita che dimostra di essere in difficoltà. Evidentemente la condizione, dopo l’infortunio muscolare, è ancora quella che è, una ciofeca. Glielo concedo un passo falso, visto che finora è sempre stato il migliore di questa squadra scalcinata.
FRESE 5 Parte basso a sinistra, in una difesa a quattro inedita. Ma nel primo tempo spinge, eccome. E infatti crea non poche difficoltà a Coulibaly, che si becca il giallo e viene sostituito da Grosso ancora prima che finisca il primo tempo. Crolla, come tutti gli altri, in un secondo tempo terrificante
BRADARIC 5 Una buona prima mezz’ora, intraprendente e tutta all’attacco. Prova a mettere dentro qualche pallone invitante, ma finisce lettera morta. Quando il Verona va sotto, scompare anche lui. Nella ripresa perde gamba e non la ritrova nemmeno quando tenta di recuperare su Berardi lanciato verso il 3-0.
OYEGOKE 5 (dal 72°) Impatto zero.
NIASSE 3 Fallaccio sciagurato su Berardi, per il più sacrosanto dei calci di rigore. In una situazione, tra l’altro, tutt’altro che pericolosa, con Nelsson in controllo. Un errore imperdonabile, che caccia il Verona fuori dalla partita e, probabilmente, dalla serie A. Non è possibile fare una roba simile in serie A, non è comprensibile.
AL MUSRATI 4.5 Giusto qualche lampo, qualche lancio discreto per gli attaccanti. Ma sta diventando anche lui fastidioso. Non è colpa sua, ma è totalmente fuori contesto, fuori da un centrocampo che comunque è già abbastanza macchinoso. Cammina per il campo senza una logica. E si prende due gialli, uno dietro l’altro, che gli valgono il rosso. Salterà il Napoli e speriamo anche le altre.
HARROUI 5.5 Un buon primo tempo, di personalità. Si va a prendere i palloni per portare su la squadra. Fisicamente sembra girare bene. Il problema è che non dura abbastanza, nel senso che se la squadra cala, e cala, lui non riesce ad alzare nuovamente il ritmo. Secondo tempo non pervenuto, così come il resto dei compagni.
SUSLOV 6 (dal 72°) Un 6 solo perché è bello rivederlo in campo. Uno con la sua grinta è mancato come l’ossigeno a questa squadra.
SARR 4 Mi domando quale sia ancora il senso di farcelo vedere. Continua a danzare invece che giocare a calcio. Tocchetti, finte, tacchi, mille ghirigori per niente. Quando può tirare non tira, quando dovrebbe passarla, tira. Fa tutto il contrario di quello che dovrebbe e non ci mette nemmeno la voglia. Non fa nemmeno finta di avercela, sta voglia. Basta dai.
MOSQUERA 5 (dal 72°) Vedi Oyegoke.
BOWIE 5.5 Tanta lotta, la grinta di lanciarsi su ogni pallone. Tecnicamente non è Van Basten, però tenta anche qualche giocata che non ti aspetti. Si libera sempre bene, facendo a spallate con chiunque. Gli manca però il guizzo giusto. Tira una volta verso la porta, non bene. Poi l’occasione ce l’avrebbe anche, ma il gioco era fermo. Fa quel che può, con quello che ha anche a disposizione, ossia i compagni.
VERMESAN s.v. (dall’81°)
ALL. SAMMARCO 5 Un buon primo tempo, con il Verona che si fa preferire rispetto ai padroni di casa, rimasti sorpresi dall’atteggiamento dei gialloblù. Si gioca la carta della difesa a quattro, mettendoci così del suo, se non altro qualcosa di diverso rispetto a una settimana fa. Eppure i gialloblù finiscono il primo tempo sotto di due gol. E nella ripresa non riescono mai nemmeno a tentare di rientrare in gara. Prova qualche cambio, ma inutile, anche perché guardando la panchina viene da piangere. Forse è il caso di iniziare a buttare dentro qualche giovane che sia pronto a una prossima stagione da far tremare i polsi.
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