Zanetti: "Andiamo in ritiro, sono arrabbiato. Mercato? Chi vuole andare via può farlo"

"E' una sconfitta meritata per quello che si è visto in campo. Non abbiamo avuto la solita energia. E abbiamo avuto paura: ho visto una marea di errori tecnici. E' stata una serata negativa, tutti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità: è ingiustificabile presentarsi in questo modo ad una sfida così importante. Dobbiamo capire i motivi: dopo tutta la fatica che abbiamo fatto per tornare in ballo per la salvezza è difficile dare oggi una spiegazione. Sono molto arrabbiato, andremo in ritiro per ricompattarci. Lavorando di più e meglio, cercando di sputare il cuore in campo". Lo ha detto Paolo Zanetti in conferenza stampa al Bentegodi, dopo Verona-Torino (0-3).
L'allenatore dell'Hellas ha continuato: "Per salvare il Verona bisogna avere le palle, bisogna mostrare uno spirito diverso. Dobbiamo capire quali giocatori sono a disposizione per fare questa impresa. E lo si può fare solo se giochiamo al 100%. Se siamo al 90% questa squadra non può vincere le partite. Non lo siamo stati oggi e non è accettabile. Ed è anche colpa mia. Dobbiamo capire bene chi vuole dare il massimo anche se non parte titolare. Chi vuole andare via può andare via. Nelsson non è un problema, come tutti ha degli alti e bassi. Il nostro problema è generale, non è giusto parlare dei singoli. Oggi non abbiamo fatto bene in pressione e facevamo fatica a recuperare i palloni. Poi ci siamo sbilanciati nella ripresa e abbiamo subito gli altri gol. Il problema è che è stato un primo tempo inguardabile".
Zanetti ha proseguito: "Mercato? Belghali ci manca, è un giocatore per noi determinante, fa rendere bene anche i compagni. Non dovete fare a me le domande di mercato, abbiamo un direttore sportivo che ha già ampiamente dimostrato il suo valore. Sono sicuro che ci darà una mano per quello che potrà fare. Gennaio sarà un mese difficile, abbiamo partite molto difficili. Non dobbiamo piangerci addosso e reagire cercando di fare più punti possibili in vista del momento più importante della stagione".

