VERONA, PROSSIMO AVVERSARIO | Napoli reduce da 4 successi di fila, ma con l’infermeria piena

Sarà il Napoli Campione d’Italia in carica, sempre allenato da Antonio Conte, il prossimo avversario del Verona nella gara valida per la 19^ giornata del Campionato 2025/26. L’incontro si terrà allo stadio “San Paolo – Maradona”, mercoledì 7 gennaio alle ore 18.30.
I partenopei sono al 3° posto in classifica a quota 37 punti (a -2 dall’Inter capolista e a -1 dal Milan secondo in graduatoria), hanno vinto 12 volte in 17 partite, pareggiato una e perse 4. Hanno il terzo attacco della A con 26 reti realizzate e la seconda miglior difesa (13 gol subiti, solo la Roma e il Como ne hanno subito meno, ovvero 12).
Considerando queste cifre e il blasone dell’avversario (che si presenterà comunque con tante assenze tra infortuni e squalifiche), è praticamente una gara quasi “ingiocabile” per l’Hellas che per portar via punti dal “Maradona”, dovrà giocare un match pressoché perfetto: con massima concentrazione, fisicità, coraggio, precisione e personalità.
Gli azzurri arrivano all’appuntamento con vento in poppa, forti di 4 vittorie di fila: 2 nella Supercoppa Italiana che sono riusciti ad aggiudicarsi e 2 in Campionato:
18/12/2025 – Napoli-Milan 2-0 (semifinale di Supercoppa Italiana)
22/12/2025 – Napoli-Bologna 2-0 (finale di Supercoppa Italiana)
28/12/2025 – Cremonese-Napoli 0-2 (17^ giornata di Serie A)
04/01/2026 – Lazio-Napoli 0-2 (18^ giornata di Serie A)
Il miglior marcatore del Napoli risulta essere Hojlund con 6 reti, seguito da Anguissa e De Bruyne con 4, poi da Neres con 3. A capo della classifica assist troviamo invece 4 giocatori: Neres, McTominay, Politano e Di Lorenzo con 3 passaggi vincenti.
Rispetto alla rosa che ha chiuso il 2024/25, pochissime cessioni, tantissime conferme e qualche innesto:
In porta, confermati Meret e Contini, mentre è stato importante l’arrivo di Milinkovic-Savic dal Torino in prestito. Nel pacchetto anche il giovane (classe 2006), Ferrante, preso dalla Nova Romentin.
In difesa, Marin è andato in prestito al Villarreal e sono arrivati 3 nuovi elementi: Beukema dal Bologna per 31 mln di euro, Marianucci dall’Empoli per 9 mln di euro e Gutierrez dal Girona per 18 mln di euro. A loro si aggiunge lo zoccolo duro dei confermati: Buongiorno, Rrahmani (ex Verona), Juan Jesus, Olivera, Spinazzola, Di Lorenzo e Mazzocchi.
A centrocampo 4 conferme (Gilmour, Lobotka, NcTominay e Anguissa) e 3 nuovi innesti (De Bruyne dal Manchester City, Elmas dal Lipsia e Vergara di rientro dal prestito alla Reggiana).
In attacco, persi Raspadori ceduto all’Atletico Madrid per 22 mln di euro e poi Ngonge e Simeone al Torino trasferitisi in prestito, la società ha investito su Lang preso dal PSV Eindhoven per 25 mln di euro. In prestito sono arrivati Hojlund dal Manchester United e Lucca dall’Udinese. Confermati: Neres, Politano e Lukaku. In reparto anche Ambrosino, rientrante dal prestito al Frosinone.
Contro il Verona non ci saranno in difesa lo squalificato Mazzocchi ed è in dubbio Beukema. Altre defezioni per problemi fisici riguardano Gilmour, Anguissa, De Bruyne a centrocampo e Neres e Lukaku in attacco (dubbi anche su Vergara per affaticamento muscolare). Ipotizzando l’11 (col 343) che scenderà in campo al Maradona, si prevede Milinkovic-Savic in porta, rispetto al ristabilito Meret (in panchina). In difesa, il terzetto Di Lorenzo, Rrahmani e Juan Jesus (in ballottaggio con Buongiorno). A centrocampo, l’inamovibile McTominay con Lobotka, supportati sulle fasce da Politano e Spinazzola (favorito su Gutierrez). In attacco il tridente: Lang, Hojlund ed Elmas.
Questa la probabile formazione (343) del Napoli contro il Verona:
Milinkovic-Savic;
Di Lorenzo, Rrahamani, Juan Jesus;
Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola;
Elmas, Hojlund, Lang

