VERONA, PROSSIMO AVVERSARIO | Al Bentegodi arriva un Torino (dei tanti ex) parecchio altalenante

Sarà il Torino il prossimo avversario del Verona, domenica 4 gennaio alle ore 18, allo stadio Bentegodi. I granata sono allenati da inizio stagione dall’ex tecnico gialloblù, Marco Baroni, subentrato a Paolo Vanoli che ha chiuso lo scorso Campionato con la squadra piemontese, all’11° posto a quota 44 punti.
Con Marco Baroni in panchina, il Toro finora ha totalizzato in 17 gare 20 punti, frutto di 5 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte; 17 gol fatti e 28 subiti (peggior difesa del Campionato insieme a Fiorentina e Udinese).
E’ un torneo da “montagne russe” quello del Torino, considerati i parecchi alti e bassi che si sono verificati. E’ vero che durante la stagione ha battuto big come la Roma all’Olimpico 0-1 (3^ giornata), oppure il Napoli 1-0 in casa (7^ giornata), ma ha anche perso a volte in maniera inaspettata, subendo in alcune occasioni molti gol, come ad esempio nella gara d’esordio a San Siro contro l’Inter (5-0), in casa contro l’Atalanta (0-3) alla 4^ giornata, oppure alla 12^ giornata quando è stato sconfitto fra le mura amiche 1-5 contro il Como. Partendo da quest’ultimo match giocatosi il 24 novembre 2025, analizziamo come il Toro arriva all’appuntamento contro l’Hellas. Dopo la disfatta con la squadra di Fabregas, il Torino ha perso 2-1 a Lecce (13^ giornata) e poi in casa col Milan (14^ giornata). Coi rossoneri stava vincendo 2-0, ma poi s’è fatto rimontare 2-3. Dopo i 3 KO consecutivi, sembrava che i granata si fossero ripresi, perché hanno battuto alla 15^ giornata la Cremonese 1-0 e alla 16^ il Sassuolo a Reggio Emilia 0-1. Alla 17^ però, è incappato in una nuova sconfitta a sorpresa, stavolta in casa contro il Cagliari: da 1-0 per i granata a 1-2 per i sardi. Uno scorcio di torneo che rappresenta in generale la stagione altalenante della squadra di Baroni.
Rispetto al 2024/25 che ha chiuso la stagione, ci sono state poche variazioni. Per la porta, Milinkovic-Savic è andato in prestito al Napoli e Donnarumma alla Salernitana. E’ stato confermato il solo Paleari ed è arrivato dallo Sporting Lisbona, Israel pagato 4 mln di euro. Dal Cluj inoltre è tornato dal prestito, Popa.
In difesa, Walukiewicz è stato ceduto in prestito al Sassuolo, ma sono arrivati Ismajli dall’Empoli e Nkounkou dall’Eintracht Francoforte. Confermati: Dembelé, Pedersen, Lazaro, Biraghi, Coco, Maripan, Masina e Schuurs. E’ rientrato dal prestito all’Empoli, Sazonov.
A centrocampo la perdita maggiore è stata quella di Samuele Ricci, venduto al Milan per 23 mln di euro. Il reparto non è stato poi pressoché toccato, in quanto sono stati confermati praticamente tutti: Tameze, Gineitis, Casadei, Ilic, Ilkhan, Vlasic e il giovane Perciun (classe 2006). Volti nuovi solamente due: Asllani dall’Inter (in prestito) e Anjorin dall’Empoli (in prestito).
In attacco, Sanabria è stato ceduto alla Cremonese per 2,5 mln di euro. Le conferme sono 4: Njie, Savva, Che Adams e Zapata. I nuovi arrivi: Aboukhlal dal Tolosa per 8 mln di euro, Ngonge e Simeone in prestito dal Napoli.
Il miglior marcatore è Vlasic con 5 reti, il quale è anche a capo della classifica assist con 2 passaggi vincenti. Seguono Simeone con 4 reti e poi Che Adams con 3. Nel 352 di Baroni, Vlasic è un punto di riferimento, un trequartista di qualità che lega i reparti di centrocampo e attacco. Quando sta bene è di sicuro affidamento. Il mister poi, a centrocampo sta puntando molto anche su Asllani e Gineitis, quest'ultimo preferito a Casadei. Sulle fasce si evidenziano come elementi importanti Lazaro, Pedersen e Nkounkou.
E’ un Torino con molti ex gialloblù, a partire dallo stesso Baroni, dal suo vice Leonardo Colucci, per passare poi a Tameze, Ilic, Ngonge e Simeone.
Contro il Verona non ci saranno gli infortunati Schuurs e Savva. Indisponibili anche Masina (in Coppa d’Africa) e sono in dubbio Pedersen per una noia a un ginocchio e Ilic per una lombosciatalgia. Ipotizzando il probabile 11 che scenderà in campo al Bentegodi, in porta Paleari, mentre in difesa è rientrato Coco dalla Coppa d’Africa e potrebbe affiancarsi a Ismajli e Maripan. Se Coco non fosse in condizione, l’alternativa è Tameze come braccetto di destra. A centrocampo, Asllani in regia, coadiuvato da Gineitis (più accreditato di Casadei) e Vlasic; fasce presidiate da Nkounkou e Lazaro. In attacco, la coppia Che Adams-Simeone. Zapata in panchina pronto a subentrare.
Questa la probabile del Torino (352) contro il Verona:
Paleari;
Coco, Ismajli, Maripan;
Lazaro, Gineitis, Asllani, Vlasic, Nkounkou;
Simeone, Che Adams

