POST-GARA | Zanetti: "Dobbiamo essere sempre al 100%. Giovane? Per me è incedibile"

“Diciamo che siamo un tipo di squadra che per stare dentro a questo campionato deve essere sempre al 100% ed essere sempre al 100% non è facile. L'ultima partita (contro il Torino, ndr) non siamo stati all'altezza, soprattutto a livello mentale. Ci siamo così auto-puniti, siamo andati in ritiro, ci siamo sviscerati, io per primo. Ci siamo anche confrontati duramente e per oggi, devo essere sincero, il risultato l'avevo già posto in secondo piano. Avevo chiesto solo una grande reazione e di dimostrare a tutto il nostro popolo che vogliamo fare il massimo”. Così in sintesi il mister del Verona, Paolo Zanetti, al termine del match pareggiato a Napoli 2-2. Prosegue il tecnico gialloblù: “Per noi stasera era un'impresa, è un'impresa salvarci, ma per compierla devo avere gente sempre disposta a farlo. Ciò costa fatica e sacrificio. I ragazzi hanno risposto bene e addirittura potevamo vincere la partita. E' stato un grande primo tempo, poi nella ripresa abbiamo subito il ritorno del Napoli. L'aspetto mentale non deve mai mancare. Dalla panchina (Giovane, ndr) mi aspettavo qualcosa in più, ma non era facile contro questo Napoli che stava attaccando buttando il cuore oltre l'ostacolo. Giovane per me resta incedibile nonostante le sirene di mercato. Se la società vorrà alzare il livello della qualità della rosa, ovviamente avremo più possibilità di giocarci le nostre carte per la salvezza”.
Su Orban e Bernede: “Orban ci ha dato una mano e ha già fatto 5 gol. Da Bernede volevo una reazione dopo l'errore col Torino e l'ha avuta. Oggi è un altro giocatore, sta facendo un bel percorso e sta raggiungendo una bella maturazione”.

