Zanetti: "Episodi contro di noi, gol subiti nel miglior momento. Sento fiducia della società"

“Mi prendo la responsabilità della sconfitta, abbiamo fatto una prestazione buona, ma abbiamo preso due gol nei momenti migliori per noi. Ora dobbiamo reagire nel modo giusto e non abbatterci. Ora si vede se siamo una squadra. Sento la piena fiducia della società, che ci è venuta a trovare in spogliatoio. Hanno ragione i tifosi a contestare". Lo ha detto Paolo Zanetti al termine di Verona-Parma (1-2).
"Abbiamo avuto il pieno controllo della partita, poi quell’episodio del secondo gol ci ha spento. Creiamo tanto, ma dobbiamo essere cinici e soprattutto non possiamo regalare gol agli avversari. Devo essere io a trovare le soluzioni. Retropassaggio Giovane? Una cosa così non mi era mai successa. Dobbiamo continuare a lottare e lavorare di più in settimana. Abbiamo preso i due gol nei nostri migliori momenti. Io non alzo mai bandiera bianca: mi devono ammazzare prima che ceda. Sono incazzato ma mancano 27 partite, c'è tutto il tempo per prenderci il nostro obiettivo" ha continuato l'allenatore del Verona.
"Ci vorrà un altro miracolo ma la squadra ha dei valori importanti, purtroppo gli episodi ci condannano: ora ci vogliono gli attributi per fare una grande gara a Genova contro il Genoa. Il gol in fuorigioco di Orban si poteva evitare con altri movimenti. Dobbiamo mettere qualcosa di più a livello di anima. Rispetto al passato questa squadra ha più potenziale tecnico. E' indiscutibile, lo vedono tutti. Giovane ha segnato ancora, dimostrando che non è solamente un ottimo giocatore ma sa anche segnare. Io sostengo i miei giocatori, mi sento come un padre per loro. L'ambiente merita di più: non gettiamo la spugna" ha proseguito Zanetti.
"Gol su rimessa? Sapevamo che il Parma era pericoloso su queste situazioni, ma siamo stati poco cattivi. Pellegrino sul gioco aereo ci ha messo in difficoltà. Voci di mercato sui nostri giocatori? Strano che si parli dei nostri giocatori visto che siamo ultimi in classifica. Giovane per esempio è concentrato qui e sta bene a Verona. L'Hellas si deve salvare con la qualità dei giocatori che il Ds ci ha messo a disposizione. Ora serve l'umiltà di chi è ultimo. Ribadisco che la società ha piena fiducia in me e nella squadra" ha chiosato Zanetti.

