Hellas Verona di Redazione , 12/01/2022 9:36

Verona, il focolaio non è finito: sono ancora 8 i giocatori positivi

Faraoni (foto hellasverona.it)
Faraoni (foto hellasverona.it)

Sono ancora otto i giocatori del Verona contagiati dal Covid. Affrontata l’emergenza di La Spezia, Tudor aveva gli uomini contati anche contro la Salernitana e, se la situazione non cambierà in questi giorni, sarà allarme rosso anche a Sassuolo. In questo momento i giocatori ancora positivi al Covid sono: Çetin (che però è stato già ceduto), Bessa, Montipò, Faraoni, Šutalo, Coppola, Berardi e Frabotta. Tra questi ci sono giocatori importanti e titolari come Faraoni e Montipò, ma anche altri come Bessa e Šutalo che rappresentano comunque delle ottime alternative dalla panchina.

La buona notizia riguarda Magnani che è tornato ad allenarsi e che tornerà dunque a disposizione contro la sua ex squadra, regalando a Tudor un’importante alternativa in difesa dove gli uomini erano contati. La sconfitta con la Salernitana ha lasciato molto amaro in bocca in casa scaligera perchè si pensava di mettere un mattone fondamentale per la salvezza.

Una gara che andava vinta e che solo in parte si può giustificare con il clima surreale che si è creato al Bentegodi dopo la decisione dei tifosi della Curva Sud di restare fuori per protestare contro il limite alla capienza di cinquemila spettatori imposto dal governo per contenere la pandemia. Il Verona ha sbattuto per tutta la partita contro il muro della Salernitana, incapace di cambiare lo spartito tattico, lento e macchinoso.

Probabilmente la squadra aveva emotivamente dato tutto a La Spezia, quando era stata definita eroica da Tudor, e ha lasciato nello spogliatoio le motivazioni al Bentegodi. Il girone di ritorno, che quest’anno non è speculare all’andata, mette successivamente le gare contro le “grandi” del campionato ed è per quello che la sconfitta con i campani è stata vista come un match-point clamorosamente fallito. Ed è per questo che ora non si può più sbagliare.