Hellas Verona di Redazione , 07/06/2021 18:12

Ufficiale: Eusebio Di Francesco è il nuovo allenatore dell'Hellas Verona

Eusebio Di Francesco con Maurizio Setti

Inizia ufficialmente nel Verona l’era Di Francesco. Il tecnico di Pescara ha firmato il contratto che lo legherà al Verona per le prossime due stagioni.

Lo ha comunicato nel pomeriggio di lunedì la società scaligera: “Il 51enne allenatore pescarese, che ha all’attivo 254 panchine in Serie A e che ha maturato significative esperienze nelle due massime competizioni europee per Club quali l’Europa League (col Sassuolo) e la Champions League (con la Roma), ha sottoscritto con Hellas Verona FC un contratto biennale, ovvero sino al 30 giugno 2023.

Dopo una luminosa carriera da calciatore (ruolo: centrocampista), nella quale spiccano lo scudetto vinto con la Roma nel 2001 e le 13 presenze con un gol in Nazionale, Di Francesco ha iniziato la carriera di allenatore nell’estate del 2008 con la Virtus Lanciano, in Serie C.

A seguire Pescara (Serie C e B), Lecce (A), Sassuolo (B e A), Roma (A), Sampdoria (A) e Cagliari (A).

Fra i suoi principali successi da allenatore vanno annoverati – in ordine di tempo – la promozione in B con il Pescara, vincendo i playoff di C nella stagione 2009-2010, la promozione in A – la prima nella storia del Club – alla guida del Sassuolo, classificandosi al primo posto nel campionato di B 2012-2013, la sesta posizione, sempre col Sassuolo, nella Serie A 2015-2016 con tanto di qualificazione – senza precedenti per i neroverdi – in Europa League, il terzo posto con la Roma nella Serie A 2017-2018, stagione nella quale Di Francesco ha condotto la squadra capitolina sino alla semifinale di Champions League contro il Liverpool, dopo aver eliminato il Barcellona nei quarti.

Fra i riconoscimenti personali da evidenziare la ‘Panchina d’Argento’, quale miglior allenatore della Serie B 2012/2013, e – nel 2018 – il ‘Premio Nazionale Enzo Bearzot’, in qualità di miglior allenatore italiano dell’anno. Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Eusebio Di Francesco nella grande famiglia gialloblù” si legge nella nota ufficiale del club.

E’ lui dunque il successore di Ivan Juric, un’eredità pesante visto il grande lavoro e i risultati ottenuti dal tecnico croato a Verona. Difficile se non impossibile ripetere le ultime due stagioni concluse con il nono e il decimo posto in classifica. 

A Di Francesco la società chiederà solamente di salvarsi, un obiettivo storico visto che l’Hellas non si salva in serie A per tre stagioni di fila addirittura dai tempi di Bagnoli. 

Per farlo Di Francesco non avrà a disposizione gli squadroni avuti a Sassuolo, Roma, Sampdoria e Cagliari. Dovrà riuscirci con una squadra molto inferiore dal punto di vista tecnico, ma su cui esiste ben presente l’impronta tattica e di mentalità data da Juric. 

Ed è stato proprio questo voler continuare il lavoro del predecessore a convincere il ds Tony D’Amico a scegliere Di Francesco come nuovo allenatore dell’Hellas.

Di Francesco non attuerà rivoluzioni e non chiederà la luna dal calciomercato. Solo qualche ritocco intelligente unito al lancio di alcuni giovani calciatori del vivaio. 

Da Udogie a Cancellieri da Bertini a Casale, quest’ultimo all’Empoli nell’ultimo campionato.

Di Francesco dovrà accantonare propositi e voli pindarici alla guida del Verona. Il suo successo dipenderà in larga misura dai risultati più che dal bel gioco, una chimera inseguita dal tecnico abruzzese negli ultimi anni in cui però ha collezionato solo grandi fallimenti. Soprattutto a Genova, alla guida della Sampdoria e successivamente al Cagliari dove è stato esonerato a febbraio. Verona deve per forza essere la società del rilancio di un allenatore che a Sassuolo aveva percorso con grande abilità anche le strade europee finendo all’attenzione generale come uno dei migliori allenatori in circolazione. 

Se vogliamo lo stesso destino di Juric che esonerato per tre volte da Preziosi dopo il successo di Crotone, ha trovato a Verona il suo trampolino di lancio. La presentazione avverrà mercoledì.