Hellas Verona di Andrea Faedda , 14/10/2026 21:54

VERONA, PROSSIMO AVVERSARIO | Catanzaro, difensa fragile ma in attacco Iemmello fa sempre paura

foto uscatanzaro1929 com
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Sarà il Catanzaro il prossimo avversario del Verona, venerdì 16 ottobre, alle ore 20.30 al Bentegodi e la gara sarà valida per la 7^ giornata del Campionato di B. La squadra calabrese, allenata dal nuovo mister Giorgio Gorgone (che ha sostituito da inizio stagione, il partente Alberto Aquilani, accasatosi al Sassuolo), è penultima in classifica con 3 punti, frutto di una vittoria e 5 sconfitte, nelle 6 giornate fin qui disputate. I gol fatti sono 6, mentre quelli subiti 12.

Arriva all'appuntamento con l’Hellas, in una fase delicata: ha raccolto pochi punti e nell'ultima gara ha subito una bruciante sconfitta casalinga contro il Mantova (1-3). Prim’ancora, KO a Genova contro la Sampdoria 2-1, mentre alla  4^ giornata, successo per 1-0 contro la Carrarese. Le prime 3 gare di Campionato sono state tutte sconfitte in trasferta: a Vicenza 3-2, a Pisa 2-1, in casa del Sud Tirol 2-0.

Dopo la sconfitta contro il Mantova per 1-3 al Ceravolo, la società ha chiesto alla squadra una reazione immediata.

In vista dell’incontro del Bentegodi, dunque, il Catanzaro ha 3 aspetti fondamentali da affrontare:

- pressione sul risultato: con cinque sconfitte in sei partite, ha bisogno di tornare a fare punti;

- fragilità difensiva: i 12 gol subiti suggeriscono problemi di tenuta e gestione delle fasi della partita;

- necessità di reagire: la società ha confermato la fiducia all'allenatore Gorgone dopo la gara con il Mantova, chiedendo una prestazione convincente già a Verona. In caso di nuovo KO, però, potrebbe decidere di esonerare il tecnico, sempre più sulla graticola.

Il momento è quindi delicato e sarà importante vedere se i giallorossi riusciranno a limitare gli errori difensivi e a mantenere maggiore equilibrio.

Rispetto al 2025/26, i calabresi hanno cambiato guida tecnica (da Aquilani a Gorgone) e in rosa hanno rinnovato diversi reparti, inserendo giocatori provenienti da altri club e puntando anche su profili giovani.

I principali innesti sono stati: 

- il difensore Antonio Candela dal Venezia, utile in linea arretrata, con possibilità di contribuire anche sulla fascia;

- il centrocampista offensivo Simone Pafundi in prestito dall’Udinese, molto tecnico e utile per creare occasioni tra le linee e dare qualità alla manovra;

-il centrocampista Nicola Mosti dalla Juve Stabia, opzione per il gioco tra centrocampo e trequarti;

-l’attaccante Emanule Pecorino dalla Juventus Next Gen, altra valida soluzione nel reparto avanzato oltre a Iemmello e N’Dri Koffi.

Il reparto portieri non ha subito variazioni: Pigliacelli, Marietta e Borrelli, tutti confermati.

In difesa, hanno fatto le valigie: Fellipe Jack alla Cremonese, Cassandro al Palermo, Favasuli al Napoli e Brighenti al Vicenza. Confermati: Antonini, Verrengia e Frosinini. Sono arrivati: Imperiale dalla Carrarese, Ruggero dallo Spezia, Postiglione dal Pineto, Dorval dal Bari e il già citato Candela dallo Spezia.

A centrocampo, via il trequartista Liberali al Como, Pontisso alla Cremonese, Pompetti al Padova, Rispoli al Sud Tirol e  Oudin all’AEL Limassol. Confermati i soli Petriccione e Alesi. Il resto del reparto è pieno di volti nuovi: Giovane dall’Atalanta, Franky Tchaouna dall’Enna, Cassa dal Bologna, Pogacar dall’NK Radomlje e i già citati Pafundi dall’Udinese e Mosti dalla Juve Stabia.

In attacco, son partiti Pittarello al Pisa, Cissé al Milan. Confermati: l’ala destra D’Alessandro (ex Verona), Iemmello (cannoniere della squadra con 2 reti) e N’Dri Koffi. I volti nuovi sono: Garnica dal Nardò, Buso dal Mantova, Reita e Loubao dal Monza, Arditi di ritorno dal prestito al Siracusa, Franck Tchaouna dall’Enna e il già citato Pecorino dalla Juventus Next Gen.  

Il mercato ha quindi modificato la composizione del gruppo, pur mantenendo alcuni riferimenti importanti, tra i quali spiccano:

Pietro Iemmello: capitano e riferimento offensivo, già a quota 2 gol in questa stagione. Nel 2025/26, 13 gol e 10 assist, nel 2024/25, 17 gol e 2 assist e nel 2023/24, 17 gol e 7 assist.  

Matias Antonini: difensore centrale, già a segno contro il Mantova.

Mirko Pigliacelli: portiere titolare della rosa, impiegato nelle prime sei giornate.

Jacopo Petriccione: centrocampista importante per la costruzione del gioco.

Federico Di Francesco: esperienza e alternative nel reparto offensivo.

Contro il Verona, mister Gorgone dovrebbe giocare col 3412, con alcuni cambi rispetto all'ultima partita contro il Mantova. Non ci sono squalificati in rosa e al momento non ci sono defezioni per via di infortuni. L'obiettivo sarebbe avvicinare maggiormente gli uomini offensivi, migliorando il collegamento tra centrocampo e attacco. Si cercherà di favorire il dialogo tra le punte, ma gli esterni dovranno coprire molto campo, senza che il centrocampo perda equilibrio quando la squadra attacca.

Le caratteristiche della soluzione ipotizzata sono:

  • Difesa a tre: tre centrali per presidiare l'area e contenere gli attaccanti avversari.
  • Esterni di fascia: Dorval e D'Alessandro chiamati a dare ampiezza, ma anche a rientrare per proteggere la difesa.
  • Pafundi sulla trequarti: un giocatore incaricato di collegare il centrocampo con le punte.
  • Due attaccanti: Iemmello e Pecorino per cercare maggiore presenza nell'area avversaria.

Questa la formazione (3412) che potrebbe essere schierata al Bentegodi contro l’Hellas:

Pigliacelli;

Ruggero, Antonini, Imperiale;

Dorval, Tchaouna, Petriccione, D’Alessandro;

Pafundi;

Pecorino, Iemmello