Edmundsson in difficoltà: dagli applausi in A agli errori in B

Ad un anno dagli apprezzamenti ricevuti in Serie A, Andrias Edmundsson sta vivendo un inizio di stagione complicato con l’Hellas. Errori e prestazioni sottotono hanno accompagnato le prime uscite del difensore, fino all’espulsione contro il Modena, nella gara persa 3-2 dopo essere stato in vantaggio.
A sorprendere è anche il ruolo di capitano affidatogli dal Verona: una responsabilità importante, che aumenta le aspettative nei suoi confronti proprio nel momento in cui il rendimento non è all’altezza di quello mostrato nella passata stagione.
Tra le possibili spiegazioni c’è anche il cambio di modulo. In Serie A, con la difesa a tre, Edmundsson poteva contare su due compagni al centro della retroguardia. In una linea a quattro, invece, i centrali sono soltanto due e devono gestire spazi e situazioni difensive differenti.
Non è detto che sia questa la causa delle difficoltà, ma gli automatismi potrebbero avere un peso. L’Hellas ha bisogno di ritrovare il difensore solido e affidabile ammirato lo scorso anno. La fascia da capitano è un’investitura importante: ora Edmundsson è chiamato a dimostrare di esserne all’altezza sul campo.

