Hellas Verona di Redazione , 27/09/2026 12:30

Il punto sulla Serie B: il Verona riparte, Mantova e Sudtirol sorprendono e la Sampdoria soffre

Zappa, foto facebook da hellasveronafc
Zappa, foto facebook da hellasveronafc

Dopo le prime cinque giornate il campionato cadetto ha già regalato indicazioni importanti. Il Palermo guarda tutti dall’alto, il Mantova è la grande sorpresa, mentre il Verona alterna lampi e passi falsi. In fondo, la Sampdoria è nuovamente costretta a fare i conti con una partenza complicata.

Cinque giornate non bastano per emettere sentenze, ma in Serie B sono sufficienti per iniziare a delineare le prime tendenze. Il campionato 2026/27 ha confermato fin dall’inizio una caratteristica tipica della categoria: l’equilibrio. Le squadre costruite per vincere non sempre sono riuscite a imporre il proprio peso e, contemporaneamente, alcune formazioni partite con ambizioni più contenute si sono ritrovate improvvisamente nei piani alti.

In vetta c'è il Palermo, ancora imbattuto e capace di conquistare 13 punti nelle prime cinque partite. Alle sue spalle, però, c'è un gruppo che nessuno avrebbe probabilmente immaginato così vicino dopo un mese di campionato: Mantova e Südtirol sono a quota 11, mentre il Modena segue a 10.

Verona, una partenza tra alti e bassi

Per il Verona il bilancio delle prime cinque giornate è più complesso. I gialloblù hanno raccolto 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Numeri che raccontano bene una squadra ancora alla ricerca della propria continuità. L'esordio aveva immediatamente acceso qualche interrogativo: al Bentegodi l'Ascoli è riuscito a imporsi per 2-1, inaugurando nel modo peggiore il campionato dell'Hellas. Alla seconda giornata è arrivato il pareggio per 1-1 sul campo del Padova, prima della reazione più convincente: il roboante 5-0 rifilato all'Arezzo (in 10). Poi, però, un altro passo indietro. A Benevento il Verona è caduto 3-1, mostrando nuovamente quelle difficoltà di continuità che hanno caratterizzato questa prima parte di stagione.

La risposta è arrivata nel derby. Contro il Vicenza, il Verona ha ribaltato la partita dopo essere passato in svantaggio: Rauti aveva portato avanti i biancorossi, poi è entrato in scena il bufalo Daniel Mosquera, autore di una doppietta in appena due minuti, tra il 74' e il 76'. È stata una vittoria dal peso particolare anche per il contesto: il derby mancava da nove anni e il successo ha permesso agli uomini di Baroni di ritrovare entusiasmo e continuità casalinga. Mosquera, inoltre, ha trasformato il suo debutto stagionale in un piccolo evento: l'attaccante colombiano non segnava da oltre un anno e mezzo.

Il Verona, insomma, è ancora un cantiere. Ha mostrato di poter segnare tanto — sono già 10 i gol realizzati — ma ha anche incassato sette reti. La classifica dice settimo posto a pari punti con diverse squadre: abbastanza per restare agganciati al gruppo, non abbastanza per considerare già risolti i problemi.

Mantova, la sorpresa che non vuole smettere di sognare

Se c'è una squadra che ha stupito più di tutte, è il Mantova. Dopo cinque giornate la formazione lombarda è ancora imbattuta: tre vittorie e due pareggi, per un totale di 11 punti. L'avvio era stato già significativo con il successo esterno per 2-1 sulla Carrarese, seguito dal 3-1 all'Empoli e dall'1-1 di Cesena. Poi il 2-0 alla Sampdoria e il rocambolesco 2-2 contro il Pisa.

Proprio contro il Pisa è arrivata una delle fotografie più belle di questo inizio di campionato. Sotto 2-1 e apparentemente vicino alla sconfitta, il Mantova ha trovato il pareggio al 93' con Vanja Vlahovic, mantenendo l'imbattibilità e il secondo posto in classifica. A trascinare i biancorossi c'è anche Ruocco, protagonista assoluto delle prime settimane. Il suo rendimento ha contribuito a trasformare quella che poteva essere una semplice buona partenza in una candidatura concreta alle zone alte. La vera sfida, adesso, sarà capire quanto a lungo il Mantova riuscirà a mantenere questo ritmo. Ma dopo cinque giornate i numeri parlano chiaro: non si tratta più soltanto di una sorpresa di giornata.

Südtirol, un'altra squadra senza paura

A quota 11 c'è anche il Südtirol, altra formazione che ha iniziato il campionato andando oltre le aspettative. Tre vittorie e due pareggi significano imbattibilità e secondo posto. L'ultima dimostrazione di forza è arrivata ad Arezzo, dove la squadra di Possanzini ha travolto i padroni di casa con un netto 4-1. Ancora più interessante è il percorso: il Südtirol ha saputo alternare vittorie pesanti e partite più sporche, senza mai perdere. Una caratteristica che in Serie B può diventare decisiva nel lungo periodo.

Palermo davanti a tutti

Il Palermo è invece la squadra che ha dato la risposta più chiara tra quelle partite con ambizioni importanti. Dopo cinque giornate i rosanero sono primi con 13 punti, frutto di quattro vittorie e un pareggio. Anche contro il Padova, nell'ultimo turno, il Palermo è riuscito a rimontare e vincere 2-1, confermandosi al comando. La squadra di Inzaghi ha dunque già costruito un piccolo margine, ma il campionato è ancora nella sua fase iniziale. Alle spalle, infatti, il gruppo è foltissimo.

E le delusioni? Sampdoria in prima fila

Tra le note negative c'è inevitabilmente la Sampdoria. Il riferimento all'ennesima partenza complicata non è casuale: anche questa stagione i blucerchiati si sono ritrovati rapidamente a dover inseguire. Nelle prime quattro giornate erano arrivati tre ko consecutivi contro Juve Stabia, Palermo e Mantova, con appena un punto conquistato all'esordio contro il Cesena.

La vittoria per 2-1 sul Catanzaro, arrivata alla quinta giornata grazie alla rimonta firmata da Insigne e Begic, ha almeno evitato che la squadra arrivasse alla sosta con una situazione ancora più complicata. La Samp è però ferma a 4 punti, con tre sconfitte nelle prime cinque partite. È proprio questo il dato che pesa di più: ancora una volta i blucerchiati sono costretti a rincorrere dopo un avvio negativo. Il successo sul Catanzaro può rappresentare una svolta, ma saranno le prossime giornate a dire se si è trattato dell'inizio di una risalita o soltanto di una parentesi.

Anche Pisa, Cremonese devono reagire

Tra le squadre che avevano ambizioni importanti, qualche campanello d'allarme riguarda anche Pisa e Cremonese

Il Pisa ha sette punti ma ha appena incassato quattro gol dall'Entella e poi ha rischiato di perdere a Mantova, salvandosi soltanto fino al recupero, prima del pareggio dei padroni di casa. La Cremonese ha invece raccolto cinque punti nelle prime cinque giornate. Sono situazioni diverse e ancora lontane dall'essere definitive, ma testimoniano quanto sia difficile, anche per le squadre più accreditate, trovare immediatamente ritmo e continuità.

La fotografia dopo cinque giornate

La classifica racconta dunque una Serie B già piena di incroci inattesi: Palermo 13, Mantova e Südtirol 11, Modena 10, con Ascoli e altre squadre pronte a inserirsi. Il Verona è a 7 punti, mentre la Sampdoria è nelle zone basse a quota 4. È ancora presto per parlare di verdetti, ma non per parlare di segnali. Il Mantova e il Südtirol hanno iniziato a correre, il Palermo ha preso il comando, le grandi devono ancora trovare la propria dimensione e il Verona ha già dimostrato di poter essere brillante ma anche vulnerabile. E poi c'è la Sampdoria, che ancora una volta si ritrova a dover cambiare marcia molto presto.

La Serie B, del resto, non aspetta nessuno: dopo appena cinque giornate ha già cambiato alcune gerarchie. E il prossimo capitolo potrebbe raccontare una storia ancora diversa.