Il punto sulla Serie B: il Verona riparte, Mantova e Sudtirol sorprendono e la Sampdoria soffre

Dopo le prime cinque giornate il campionato cadetto ha già regalato indicazioni importanti. Il Palermo guarda tutti dall’alto, il Mantova è la grande sorpresa, mentre il Verona alterna lampi e passi falsi. In fondo, la Sampdoria è nuovamente costretta a fare i conti con una partenza complicata.
Cinque giornate non bastano per emettere sentenze, ma in Serie B sono sufficienti per iniziare a delineare le prime tendenze. Il campionato 2026/27 ha confermato fin dall’inizio una caratteristica tipica della categoria: l’equilibrio. Le squadre costruite per vincere non sempre sono riuscite a imporre il proprio peso e, contemporaneamente, alcune formazioni partite con ambizioni più contenute si sono ritrovate improvvisamente nei piani alti.
In vetta c'è il Palermo, ancora imbattuto e capace di conquistare 13 punti nelle prime cinque partite. Alle sue spalle, però, c'è un gruppo che nessuno avrebbe probabilmente immaginato così vicino dopo un mese di campionato: Mantova e Südtirol sono a quota 11, mentre il Modena segue a 10.
Verona, una partenza tra alti e bassi
Per il Verona il bilancio delle prime cinque giornate è più complesso. I gialloblù hanno raccolto 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Numeri che raccontano bene una squadra ancora alla ricerca della propria continuità. L'esordio aveva immediatamente acceso qualche interrogativo: al Bentegodi l'Ascoli è riuscito a imporsi per 2-1, inaugurando nel modo peggiore il campionato dell'Hellas. Alla seconda giornata è arrivato il pareggio per 1-1 sul campo del Padova, prima della reazione più convincente: il roboante 5-0 rifilato all'Arezzo (in 10). Poi, però, un altro passo indietro. A Benevento il Verona è caduto 3-1, mostrando nuovamente quelle difficoltà di continuità che hanno caratterizzato questa prima parte di stagione.
La risposta è arrivata nel derby. Contro il Vicenza, il Verona ha ribaltato la partita dopo essere passato in svantaggio: Rauti aveva portato avanti i biancorossi, poi è entrato in scena il bufalo Daniel Mosquera, autore di una doppietta in appena due minuti, tra il 74' e il 76'. È stata una vittoria dal peso particolare anche per il contesto: il derby mancava da nove anni e il successo ha permesso agli uomini di Baroni di ritrovare entusiasmo e continuità casalinga. Mosquera, inoltre, ha trasformato il suo debutto stagionale in un piccolo evento: l'attaccante colombiano non segnava da oltre un anno e mezzo.
Il Verona, insomma, è ancora un cantiere. Ha mostrato di poter segnare tanto — sono già 10 i gol realizzati — ma ha anche incassato sette reti. La classifica dice settimo posto a pari punti con diverse squadre: abbastanza per restare agganciati al gruppo, non abbastanza per considerare già risolti i problemi.
Mantova, la sorpresa che non vuole smettere di sognare
Se c'è una squadra che ha stupito più di tutte, è il Mantova. Dopo cinque giornate la formazione lombarda è ancora imbattuta: tre vittorie e due pareggi, per un totale di 11 punti. L'avvio era stato già significativo con il successo esterno per 2-1 sulla Carrarese, seguito dal 3-1 all'Empoli e dall'1-1 di Cesena. Poi il 2-0 alla Sampdoria e il rocambolesco 2-2 contro il Pisa.
Proprio contro il Pisa è arrivata una delle fotografie più belle di questo inizio di campionato. Sotto 2-1 e apparentemente vicino alla sconfitta, il Mantova ha trovato il pareggio al 93' con Vanja Vlahovic, mantenendo l'imbattibilità e il secondo posto in classifica. A trascinare i biancorossi c'è anche Ruocco, protagonista assoluto delle prime settimane. Il suo rendimento ha contribuito a trasformare quella che poteva essere una semplice buona partenza in una candidatura concreta alle zone alte. La vera sfida, adesso, sarà capire quanto a lungo il Mantova riuscirà a mantenere questo ritmo. Ma dopo cinque giornate i numeri parlano chiaro: non si tratta più soltanto di una sorpresa di giornata.
Südtirol, un'altra squadra senza paura
A quota 11 c'è anche il Südtirol, altra formazione che ha iniziato il campionato andando oltre le aspettative. Tre vittorie e due pareggi significano imbattibilità e secondo posto. L'ultima dimostrazione di forza è arrivata ad Arezzo, dove la squadra di Possanzini ha travolto i padroni di casa con un netto 4-1. Ancora più interessante è il percorso: il Südtirol ha saputo alternare vittorie pesanti e partite più sporche, senza mai perdere. Una caratteristica che in Serie B può diventare decisiva nel lungo periodo.
Palermo davanti a tutti
Il Palermo è invece la squadra che ha dato la risposta più chiara tra quelle partite con ambizioni importanti. Dopo cinque giornate i rosanero sono primi con 13 punti, frutto di quattro vittorie e un pareggio. Anche contro il Padova, nell'ultimo turno, il Palermo è riuscito a rimontare e vincere 2-1, confermandosi al comando. La squadra di Inzaghi ha dunque già costruito un piccolo margine, ma il campionato è ancora nella sua fase iniziale. Alle spalle, infatti, il gruppo è foltissimo.
E le delusioni? Sampdoria in prima fila
Tra le note negative c'è inevitabilmente la Sampdoria. Il riferimento all'ennesima partenza complicata non è casuale: anche questa stagione i blucerchiati si sono ritrovati rapidamente a dover inseguire. Nelle prime quattro giornate erano arrivati tre ko consecutivi contro Juve Stabia, Palermo e Mantova, con appena un punto conquistato all'esordio contro il Cesena.
La vittoria per 2-1 sul Catanzaro, arrivata alla quinta giornata grazie alla rimonta firmata da Insigne e Begic, ha almeno evitato che la squadra arrivasse alla sosta con una situazione ancora più complicata. La Samp è però ferma a 4 punti, con tre sconfitte nelle prime cinque partite. È proprio questo il dato che pesa di più: ancora una volta i blucerchiati sono costretti a rincorrere dopo un avvio negativo. Il successo sul Catanzaro può rappresentare una svolta, ma saranno le prossime giornate a dire se si è trattato dell'inizio di una risalita o soltanto di una parentesi.
Anche Pisa, Cremonese devono reagire
Tra le squadre che avevano ambizioni importanti, qualche campanello d'allarme riguarda anche Pisa e Cremonese
Il Pisa ha sette punti ma ha appena incassato quattro gol dall'Entella e poi ha rischiato di perdere a Mantova, salvandosi soltanto fino al recupero, prima del pareggio dei padroni di casa. La Cremonese ha invece raccolto cinque punti nelle prime cinque giornate. Sono situazioni diverse e ancora lontane dall'essere definitive, ma testimoniano quanto sia difficile, anche per le squadre più accreditate, trovare immediatamente ritmo e continuità.
La fotografia dopo cinque giornate
La classifica racconta dunque una Serie B già piena di incroci inattesi: Palermo 13, Mantova e Südtirol 11, Modena 10, con Ascoli e altre squadre pronte a inserirsi. Il Verona è a 7 punti, mentre la Sampdoria è nelle zone basse a quota 4. È ancora presto per parlare di verdetti, ma non per parlare di segnali. Il Mantova e il Südtirol hanno iniziato a correre, il Palermo ha preso il comando, le grandi devono ancora trovare la propria dimensione e il Verona ha già dimostrato di poter essere brillante ma anche vulnerabile. E poi c'è la Sampdoria, che ancora una volta si ritrova a dover cambiare marcia molto presto.
La Serie B, del resto, non aspetta nessuno: dopo appena cinque giornate ha già cambiato alcune gerarchie. E il prossimo capitolo potrebbe raccontare una storia ancora diversa.

