Hellas Verona di Redazione , 26/09/2026 8:00

Hellas, il Bentegodi torna amico: può essere un fattore in Serie B

Lo stadio  Bentegodi
Lo stadio Bentegodi

Due vittorie consecutive al Bentegodi. Un dato che, per l'Hellas, vale molto più dei sei punti conquistati. Contro Arezzo e Vicenza sono arrivati due successi che hanno restituito ai gialloblù il feeling con il proprio stadio, un rapporto che negli ultimi anni si era progressivamente complicato. Per ritrovare due vittorie interne consecutive bisogna tornare addirittura a maggio 2024, quando il Verona di Marco Baroni superò prima l'Udinese 1-0 e poi la Fiorentina 2-1.

Da allora il Bentegodi, con Paolo Zanetti, ha spesso rappresentato più un problema che un vantaggio. Nella stagione 2024/25 il Verona ha raccolto appena 4 vittorie in 19 partite casalinghe, con 5 pareggi e ben 10 sconfitte. I punti conquistati davanti al proprio pubblico sono stati appena 17.

Ancora più difficile la stagione successiva: una sola vittoria interna in tutto il campionato 2025/26, il 3-1 contro l'Atalanta del 6 dicembre 2025. Nelle ultime tre stagioni di Serie A, il bilancio complessivo è stato di appena 11 successi in 57 gare interne.

Ora, però, qualcosa sembra essere cambiato. Il 5-0 all'Arezzo prima, il 2-1 nel derby contro il Vicenza poi. Sei punti, sette gol segnati e un Bentegodi che è tornato a festeggiare due volte di fila. Non è ancora una certezza, ma è un segnale importante.

Perché in Serie B il fattore campo può diventare una componente decisiva. E per il Verona l'obiettivo è chiaro: trasformare nuovamente il Bentegodi da terreno difficile in una casa capace di spingere la squadra. Le prime due vittorie sono incoraggianti. Adesso serve continuità. Il tempio gialloblù, dopo troppo tempo, sembra aver ricominciato a fare l'amico.