Hellas Verona di Redazione , 23/09/2026 21:00

Baroni: "Non mi piace parlare di promozione ma vogliamo fare un campionato da protagonisti"

Baroni
Baroni

"La vittoria nel derby è stata importante. Sono contento per i tifosi e per i ragazzi: c’è grande soddisfazione e ora possiamo affrontare la sosta con più entusiasmo. Gli infortuni di Compagnon e Korac sono due episodi strani.  A Mattia è capitato nella rifinitura mentre stavamo facendo un ripasso tattico, un movimento normale, da solo. Ha sentito dolore e ho capito subito che era successo qualcosa di grave. A Korac invece dopo appena 6’ dall’inizio del derby. Sono avventi che succedono anche se ci si augura che non capitino mai a te. Korac è stato un po’ sbilanciato dall’avversario, mentre Compagnon senza nessun contatto. Sarebbe da studiare coi medici e specialisti l’aumento di questi infortuni. Nel  calcio è aumentata la potenza in campo, c’è più velocità e cambi di direzione, tutte situazioni che ti possono portare a queste situazioni. Resteranno almeno 6/7 mesi fuori dal campo, spero di averli a disposizione nel momento chiave del campionato". Lo ha detto a Sportitalia Marco Baroni.

L'allenatore dell’Hellas ha continuato: "Non mi piace parlare di promozione. La piazza, società, direttore sportivo ed io vogliamo fare bene. Vogliamo provare a essere protagonisti sino in fondo. Il campionato di B è difficile e indecifrabile. Tutte le partite sono difficili, ne siamo coscienti ma siamo pronti per fare qualcosa di importante. C’è la voglia di riscattare la retrocessione. Vogliamo fare un campionato da protagonisti, questo è certo. Quest’anno abbiamo cambiato tantissimo, sono andati via giocatori importanti ma ora pensiamo, insieme al mio staff, solo al lavoro. I nomi sulla maglia non contano in questa categoria. Qualcuno è molto centrato, altri non ancora. C’è chi pensava di andare via ed alla fine è rimasto. Nessuno ha vantaggi da me e nemmeno dal campo. Bisogna essere centrati sia dal punto di vista tecnico che fisico, oltre che di motivazione ed umiltà. Questo ti chiede la B".

"Il Palermo ha un organico importante, noi l’abbiamo completato alla fine del mercato. Come ho detto ai miei ragazzi, ho avuto due acquisti coi due che pensavano di andare via. Suslov e Bradaric in un certo momento hanno pensato ad altre soluzioni. Ora la testa deve essere rivolta solo a partita dopo partita. Come dico sempre i giocatori devono giocare nel proprio ruolo. Cerco sempre le condizioni migliori per la squadra ed i ragazzi. I principi di gioco devono essere però abbastanza chiari. Noi cercheremo sempre di imporre il nostro gioco con aggressività. Giocare a quattro dietro, col doppio esterno, è meglio e mi piace di più" ha concluso Baroni.