Hellas Verona di Redazione , 14/09/2026 13:17

La rinascita di Sarr, luce nella notte di Benevento

Amin Sarr (foto Hellas Verona)
Amin Sarr (foto Hellas Verona)

Dentro una serata da dimenticare, il Verona ha trovato almeno una piccola luce. Amin Sarr è stato una delle poche note positive della trasferta di Benevento, confermando i segnali di una rinascita che, partita dopo partita, sta diventando sempre più evidente.

Non è ancora il giocatore dominante che il Verona sperava di ritrovare, ma è certamente un calciatore diverso rispetto a quello insicuro, intermittente e quasi rassegnato visto in passato. Sarr sembra aver recuperato fiducia. Cerca il pallone, punta l’avversario, attacca gli spazi e soprattutto non si nasconde quando la squadra attraversa un momento di difficoltà.

A Benevento, mentre intorno a lui il Verona perdeva progressivamente sicurezza, lo svedese ha provato a restare dentro la partita. Ha dato profondità, ha cercato l’uno contro uno e ha rappresentato una delle pochissime fonti di imprevedibilità dell’attacco gialloblù. Non tutto gli è riuscito, ma almeno ha provato a cambiare il corso della gara.

Ed è proprio questo il segnale più importante. Fino a qualche tempo fa, nelle serate negative Sarr tendeva a sparire insieme alla squadra. Adesso mostra personalità, continuità e una condizione fisica finalmente all’altezza delle sue qualità. È più presente, più coinvolto e anche più convinto dei propri mezzi.

Il gol contro l’Entella aveva acceso una scintilla. Le prestazioni successive stanno dimostrando che non si è trattato di un episodio isolato. Sarr sta tornando a essere un giocatore capace di incidere e di creare qualcosa anche quando il Verona non riesce a sviluppare una manovra pulita.

Naturalmente una buona prova non basta per cancellare tutti i dubbi. Il talento non è mai stato il vero problema: a Sarr è sempre mancata la continuità. La sfida comincia adesso, perché dovrà trasformare questi segnali in rendimento costante, gol e assist.

Ma nella notte di Benevento, tra errori, occasioni sprecate e scelte discutibili, il Verona ha ricevuto almeno una risposta incoraggiante. Amin Sarr è tornato. O, almeno, ha finalmente imboccato la strada giusta per riuscirci davvero.