La rinascita di Sarr, luce nella notte di Benevento

Dentro una serata da dimenticare, il Verona ha trovato almeno una piccola luce. Amin Sarr è stato una delle poche note positive della trasferta di Benevento, confermando i segnali di una rinascita che, partita dopo partita, sta diventando sempre più evidente.
Non è ancora il giocatore dominante che il Verona sperava di ritrovare, ma è certamente un calciatore diverso rispetto a quello insicuro, intermittente e quasi rassegnato visto in passato. Sarr sembra aver recuperato fiducia. Cerca il pallone, punta l’avversario, attacca gli spazi e soprattutto non si nasconde quando la squadra attraversa un momento di difficoltà.
A Benevento, mentre intorno a lui il Verona perdeva progressivamente sicurezza, lo svedese ha provato a restare dentro la partita. Ha dato profondità, ha cercato l’uno contro uno e ha rappresentato una delle pochissime fonti di imprevedibilità dell’attacco gialloblù. Non tutto gli è riuscito, ma almeno ha provato a cambiare il corso della gara.
Ed è proprio questo il segnale più importante. Fino a qualche tempo fa, nelle serate negative Sarr tendeva a sparire insieme alla squadra. Adesso mostra personalità, continuità e una condizione fisica finalmente all’altezza delle sue qualità. È più presente, più coinvolto e anche più convinto dei propri mezzi.
Il gol contro l’Entella aveva acceso una scintilla. Le prestazioni successive stanno dimostrando che non si è trattato di un episodio isolato. Sarr sta tornando a essere un giocatore capace di incidere e di creare qualcosa anche quando il Verona non riesce a sviluppare una manovra pulita.
Naturalmente una buona prova non basta per cancellare tutti i dubbi. Il talento non è mai stato il vero problema: a Sarr è sempre mancata la continuità. La sfida comincia adesso, perché dovrà trasformare questi segnali in rendimento costante, gol e assist.
Ma nella notte di Benevento, tra errori, occasioni sprecate e scelte discutibili, il Verona ha ricevuto almeno una risposta incoraggiante. Amin Sarr è tornato. O, almeno, ha finalmente imboccato la strada giusta per riuscirci davvero.

