Hellas Verona di Andrea Faedda , 06/09/2026 18:22

POST-GARA | Baroni: "Avevamo bisogno di questa vittoria. Costruiamo il campionato al Bentegodi"

Baroni, foto hellaschannel
Baroni, foto hellaschannel

“Vittoria di cui avevamo bisogno. Il Verona deve costruire il proprio campionato al Bentegodi. La nostra gente ci è sempre stata vicino ed è sempre stata presente. Sta a noi accendere il pubblico con un calcio offensivo. Oggi è stata una buona gara. Nel primo tempo, squadra un po' compassata, ma nella ripresa, quando ha alzato i ritmi è come se si fosse liberata. Dobbiamo un po' scioglierci e aspetto la sosta per per risolvere alcune difficoltà. Alcuni giocatori che sono arrivati hanno poco minutaggio e la sosta ci aiuterà a livellare le condizioni di tutti. E' stato bello vedere come la gente si è entusiasmata e si è divertita. E' quello che voglio fare io: un calcio che deve essere uno spot per i nostri tifosi che vengono a vederci per divertirsi. La gente deve vedere una squadra con una mentalità offensiva, che lavora per fare gol. Questo è avvenuto nel secondo tempo, quando i ritmi si sono alzati. Lo sottolineo di nuovo: è stato bello vedere la gente contenta di vedere come la squadra si è spesa, cercando anche la spettacolarità nella giocata. E' stata una bella sensazione". Così in sintesi l'allenatore del Verona, Marco Baroni, al termine del match contro l'Arezzo, vinto 5-0. Prosegue il mister gialloblù: “I ritmi più alti nella ripresa? Semplicemente perché ho detto che con me non ci sono titolari. Va in campo chi va forte durante la settimana di allenamento. Con 5 sostituzioni, cambi il 50% della squadra. Tutti devono sentirsi importanti e coinvolti e tutti devono dare il loro contributo. Dobbiamo far tornare questo stadio, un luogo in cui le squadre avversarie devono aver timore di venire a giocare".

Su Bradaric? Ha gestito bene la situazione che lo vedeva al centro di alcune proposte di mercato. Per l'Hellas è importante ed è rientrato con voglia e determinazione”. 

Sulle precedenti gare: “Resto deluso solo da quella contro l'Entella, nelle altre i ragazzi hanno sempre dato risposte, anche in quella contro l'Ascoli in cui si è perso, ma tirando 22 volte, 7 delle quali nello specchio della porta”.

Su Le Borgne: “L'abbiamo scelto perché conoscevamo le sue qualità, anche se arrivava dalla Primavera. Deve giocare ed esprimersi come sa fare. Gliene stiamo dando la possibilità”.

Su Suslov: “Deve lavorare con umiltà. Gli ho detto che se mi segue, tirerò fuori il meglio di lui. Se rimane centrato può fare la differenza. Anche lui aveva una proposta di mercato, ma non si è concretizzata. Lui e Bradaric sono due nuovi acquisti e questo l'ho detto pure alla squadra”.

Sul resto della squadra: “Aspetto tutti. Frese tornerà probabilmente tra 4 o 5 settimane dopo l'intervento al ginocchio. Non dimentichiamoci poi di Serdar e Mosquera. Quest'ultimo ha le caratteristiche di Mulattieri”.