Hellas Verona di Redazione , 31/05/2026 8:00

Retrocessione meno amara col paracadute: 25 milioni per l'Hellas, a Pisa e Cremonese va peggio

Italo Zanzi
Italo Zanzi

Retrocessione meno amara col paracadute: per l'Hellas in arrivo 25 milioni di euro. A febbraio la Lega di Serie aveva annunciato cambiamenti per i fondi delle retrocesse dalla Serie A. La principale innovazione riguarda la possibilità di impiegare le somme già a partire dall'estate, anche ai fini del rispetto dell'indice di liquidità, parametro necessario per l'iscrizione al campionato cadetto. Finora, per questioni tecniche, quei fondi non potevano essere conteggiati in questa fase: un limite che ora è stato superato con l'aggiornamento normativo.

Il plafond complessivo è fissato a 60 milioni di euro, da ripartire tra le tre squadre retrocesse secondo criteri legati alla permanenza nella massima serie. La quota più bassa, pari a 10 milioni, spetta alle neopromosse che dopo una sola stagione in A tornano immediatamente in B. Salgono a 15 i milioni destinati ai club che hanno disputato due campionati di Serie A negli ultimi tre anni, anche non consecutivi.

L'importo massimo, 25 milioni di euro, è invece previsto per le società che possono contare su tre stagioni nella massima serie negli ultimi quattro anni (è il caso del Verona).

RIEPILOGO
Hellas Verona: 25 milioni di euro
Cremonese: 10 milioni di euro
Pisa: 10 milioni di euro

Da questa cifra, verrà dedotto il 10% che i club devono girare alla Lega Serie B come contributo. Visto che Pisa e Cremonese prenderanno solamente 10 milioni, rimane un disavanzo di 15 milioni di euro. La Lega di Serie A ora potrà rinforzare il paracadute della prossima stagione (75 milioni di euro per le retrocesse del 2026/27) o potrebbe deliberare in favore di una destinazione alternativa.