Hellas Verona di Gianluca Vighini , 31/05/2026 19:20

ALLENATORE VERONA | Idea Baroni: ecco perché potrebbe essere l’uomo giusto

Baroni in conferenza stampa
Baroni in conferenza stampa

Marco Baroni torna di moda. Non come prima scelta assoluta, almeno per il momento, ma come idea che sta prendendo corpo nelle riflessioni del Verona per la panchina della prossima stagione.

Il nome che continua ad avere grande considerazione resta quello di Alberto Gilardino, mentre la pista che porta a Roberto D’Aversa sembra oggi leggermente più sfumata rispetto alle ultime settimane. Sullo sfondo, però, c’è un profilo che a Verona conoscono benissimo e che potrebbe rappresentare una soluzione molto intrigante: Marco Baroni.

Il tecnico toscano ha lasciato un ricordo importante nella stagione 2023/2024. Arrivato in una situazione complicata, riuscì a compiere una vera e propria impresa sportiva salvando l’Hellas con uno straordinario girone di ritorno. Un percorso costruito attraverso idee, organizzazione e valorizzazione dei giocatori. Fu proprio Baroni, tra gli altri, a lanciare definitivamente profili come Noslin e Cabal, diventati poi protagonisti assoluti del mercato.

Al termine di quella stagione arrivò però il divorzio. Una scelta fortemente voluta dall’allenatore, che dopo mesi vissuti ad altissima intensità si sentiva svuotato e riteneva concluso il proprio ciclo in gialloblù.

Successivamente Baroni ha avuto l’opportunità di confrontarsi con palcoscenici di livello superiore. Alla Lazio ha vissuto una stagione dai due volti: molto positiva nella prima parte, più complicata nella seconda. Ancora meno fortunata l’esperienza successiva al Torino, conclusa con l’esonero.

Proprio per questo motivo oggi Baroni potrebbe avere la necessità di rilanciarsi. E il Verona potrebbe rappresentare una piazza ideale per ripartire. Anche perché c’è un aspetto che non può essere trascurato: la Serie B è un campionato che Baroni conosce perfettamente.

Nel corso della sua carriera ha ottenuto risultati importanti nella categoria. Con il Benevento ha conquistato la prima storica promozione in Serie A del club sannita, mentre con il Lecce ha addirittura vinto il campionato riportando i giallorossi nella massima serie. Esperienze che certificano la sua capacità di costruire squadre competitive e soprattutto di gestire una categoria complessa, lunga e piena di insidie.

Per questo il suo profilo potrebbe essere particolarmente adatto al nuovo Verona che nascerà dopo la retrocessione. Un allenatore esperto, abituato a lavorare con i giovani, capace di valorizzare il patrimonio tecnico della società e con una conoscenza profonda delle dinamiche della Serie B.

Siamo però ancora nel campo delle valutazioni e delle idee. Non risulta al momento alcuna trattativa definita. Molto dipenderà anche dalla disponibilità dello stesso Baroni e dalla sua eventuale apertura a un ritorno in gialloblù.

L’impressione è che il Verona stia continuando a muoversi su più tavoli. Gilardino resta un nome forte, D’Aversa non è uscito dai radar, ma nelle ultime ore anche la suggestione Baroni ha iniziato a circolare con una certa insistenza. E non sarebbe certo una sorpresa se Sean Sogliano decidesse di approfondire una pista che porta a un allenatore che a Verona ha già dimostrato di sapere come si compiono le imprese.