Hellas Verona di Redazione , 21/05/2026 11:47

Inzaghi dopo l'eliminazione: "Non lascio il Palermo neanche per il Real Madrid"

Filippo Inzaghi
Filippo Inzaghi

“Io non lascio le cose a metà. Oggi io non andrei neanche al Real Madrid. Palermo è straordinario sotto tutti i punti di vista. La gente dal primo giorno mi ha dato una fiducia incondizionata”. Così Filippo Inzaghi allenatore del Palermo subito dopo l'eliminazione dai play-off della squadra rosanero. Inzaghi ha aggiunto: "Oggi ho questo dispiacere perché la gente e la squadra mi hanno seguito passo dopo passo e sono molto triste dentro, ma sono convinto che, come è sempre stata la mia carriera, sia da giocatore che da allenatore, quando mi metto in testa una cosa la porto a termine. Mi sarebbe piaciuto regalarla al primo anno, purtroppo non è andata così, però abbiamo costruito qualcosa secondo me di bello, di unico in Italia. Forse oggi è successa una cosa che negli stadi italiani succede poche volte: dopo una sconfitta, questi applausi, sentire il mio nome. Ho un debito di grande riconoscenza nei confronti di questa gente. Quest’anno hanno fatto delle cose da brividi e io cercherò con tutto me stesso di portarli dove meritano. Era stata una settimana complicata per tanti motivi, e quei due gol a freddo probabilmente ci hanno un po’ scosso e abbiamo fatto fatica a riprenderci. Per cui è chiaro che la qualificazione l’abbiamo persa all’andata, ma stasera avremmo meritato di andare avanti. Però è chiaro che abbiamo perso una brutta partita. Io ai ragazzi avevo detto che in 40 partite ne avevamo sbagliate 4-5; io speravo stasera di riuscire a fare un’impresa epica o comunque essere orgogliosi e uscire dal campo facendo quello che abbiamo fatto in questo campionato. Perché quando fai più di 70 punti, tu lo sai bene, in B nove volte su dieci vai in Serie A. Ci sono state squadre che hanno corso, è stato un campionato anomalo. Purtroppo quello che abbiamo fatto non è bastato per ricostruire qualcosa di magico, perché questo stadio è magico, perché questa gente è magica, perché questa gente ci applaude anche oggi se siamo eliminati, perché la squadra ha dato l’anima. Si sono fatti male in tre. C’è un carico emotivo straordinario creato dai tifosi, perché i tifosi avevano creato un’unione. E io sono convinto che questi ragazzi un altro anno partiranno ancora più forte per regalare a questa gente, a questa società che non ci fa mancare niente, quello che meritano.”

Inzaghi era sicuramente uno dei nomi su cui puntava anche il Verona per la panchina scaligera della prossima stagione. Ma queste dichiarazioni lo tolgono di fatto dal mercato.