Hellas Verona di Redazione , 07/05/2026 14:50

Il Verona attende il Como: i tifosi annunciano una "festa per la retrocessione"

foto, Andrea Faedda, Bentegodi Curva Sud, notturna
foto, Andrea Faedda, Bentegodi Curva Sud, notturna

Prosegue a porte chiuse la preparazione dell'Hellas Verona in vista della sfida contro il Como, in programma domenica allo stadio Bentegodi all'ora di pranzo. La squadra continua il lavoro settimanale con diverse situazioni ancora da monitorare sul fronte infermeria. Per il match contro i lombardi tornerà a disposizione il difensore Valentini, rientrato dopo il turno di squalifica. Restano invece indisponibili Bella-Kotchap, Mosquera e Serdar, oltre a Orban, ancora fuori squadra per motivi disciplinari.

Da valutare le condizioni di Oyegoke e Niasse. Intanto sul fronte tifoseria, il gruppo Hellas Army ha diffuso un comunicato dai toni duri nei confronti della proprietà Presidio, contestandone la gestione del club. Nel messaggio viene inoltre annunciata un'iniziativa in programma domenica in occasione della gara Verona-Como per "festeggiare" la retrocessione.

LA NOTA DI HELLAS ARMY

"Abbiamo scelto volutamente un titolo provocatorio che, dopo una stagione al limite del grottesco, risulta semplicemente coerente con ciò che abbiamo vissuto.

I dubbi su questa nuova gestione erano chiari fin dal principio, tanto che prima dell'inizio del campionato avevamo posto una domanda semplice e diretta: "Presidio, sio Investors?”.

Nel corso dei mesi la risposta è arrivata nei fatti: nessuna progettualità sportiva, plusvalenze come unico mantra e totale mancanza di chiarezza. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una squadra mai diventata tale, nessun progetto dichiarato e una retrocessione più accompagnata che combattuta. A seguito di una conferenza stampa quasi imbarazzante abbiamo poi posto pubblicamente, dalle pagine del quotidiano cittadino, un'altra domanda altrettanto semplice: "Presidio, what's your plan?"

A questa domanda la sola risposta che ci siamo dati è che il piano sia gestire il Verona in qualità di garante conto terzi. Il paradosso è che, se la gestione sportiva ha deluso, quella comunicativa è stata ancora peggiore ed il punto basso è stato il "caso-Orban": tanto inaccettabile il gesto di questo personaggio di passaggio quanto vergognoso il silenzio della società, evidentemente più attenta a future plusvalenze che a una presa di posizione. E mentre in questo caso si è scelto di non intervenire, in altre occasioni si è stati rapidissimi a prendere le distanze dai propri tifosi, come accaduto a Bologna e non solo.

Quante volte abbiamo sentito parlare di "progetto"? Oggi la realtà è semplice: nessuna programmazione e una delle retrocessioni più imbarazzanti della storia dell'Hellas Verona. E allora viene da dire che il "progetto", tra plusvalenze, paracadute e futuro senza investimenti, sia perfettamente riuscito.

"Presidio: congratulations, you made it!"

Senza mettere un solo euro, siete riusciti a prendere il Verona e a usarlo come strumento per drenare risorse finanziarie, pagando sia la vecchia proprietà, sia i debiti pregressi, agendo di fatto come recupero crediti per conto di Deutsche Bank!

Ma c'è una cosa che non avete capito - e che probabilmente non capirete mai: l'Hellas Verona e i propri tifosi non sono asset ma TRADIZIONE, IDENTITA' E ORGOGLIO DI UNA COMUNITA' INTERA!

Per questo domenica sceglieremo di fare ciò che ci appartiene davvero: festeggiare la retrocessione sia prima sia dopo la partita, perché "la nostra festa non deve finire, e non finirà”.

Ci ritroveremo sotto la Curva dalle 9.30 tra birre, drinks e musica.

Durante la giornata, alla presenza di Direttori Sportivi di prim'ordine, preparati e non permalosi come gli attuali, si svolgeranno i provini per la stagione 26/27, invitiamo dunque tutta la tifoseria a partecipare convintamente!".