Hellas Verona di Andrea Faedda , 10/04/2026 8:55

VERONA, PROSSIMO AVVERSARIO | Nel Torino ha giovato il cambio in panchina: granata ormai salvi

torino, foto ansa
torino, foto ansa

Sarà il Torino il prossimo avversario del Verona, sabato 11 aprile alle ore 15, allo stadio “Olimpico Grande Torino”. I granata sono al 12° posto con 36 punti a +9 sulla zona retrocessione (Cremonese e Lecce, terzultime a quota 27). I 36 punti conquistati sono frutto di 10 vittorie, 6 pareggi e 15 sconfitte; 35 gol fatti e 53 subiti (ovvero, stesse reti incassate dal Verona). 

L’impennata decisiva dei granata per togliersi abbondantemente fuori dalla zona retrocessione, è arrivata in seguito al cambio in panchina. Troppi alti e bassi con mister Marco Baroni, il quale dopo la sconfitta di Genova contro i grifoni per 3-0 (alla 26^ giornata il 22 febbraio 2026), è stato esonerato dalla società di Urbano Cairo. Al suo posto è subentrato Roberto D’Aversa che nelle successive 5 partite ha collezionato 3 vittorie e 2 sconfitte:

01/03/2026 – Torino-Lazio 2-0 (27^ giornata)

06/03/2026 – Napoli-Torino 2-1 (28^ giornata)

13/03/2026 – Torino-Parma 4-1 (29^ giornata)

21/03/2026 – Milan-Torino 3-2 (30^ giornata)

05/04/2026 – Pisa-Torino 0-1 (31^ giornata)

L’avvicendamento alla guida tecnica ha senz’altro giovato alla squadra granata che vede ormai vicino il traguardo della salvezza. Poche modifiche da parte del nuovo mister (si gioca alternando il 352 col 3412), il quale ha dato la sua impronta con più carattere e convinzione. Certo è che il punto debole del Torino resta la difesa, reparto che concede molto (come detto, 53 gol subiti come l’Hellas). Il Verona per strappare punti in Piemonte, dovrà riuscire a sfruttare a proprio favore questo handicap degli avversari, stando però ben attento a non subire a propria volta.

Rispetto al 2024/25 che ha chiuso la stagione, ci sono state alcune variazioni. Per la porta, Milinkovic-Savic è andato in prestito al Napoli e Donnarumma alla Salernitana. E’ stato confermato il solo Paleari ed è arrivato dallo Sporting Lisbona, Israel pagato 4 mln di euro. Dal Cluj inoltre è tornato dal prestito, Popa, il quale si è accasato definitivamente alla squadra romena nel mercato invernale (22/01/2026). Sempre a gennaio, il pacchetto portieri si è completato con l’arrivo in Prima Squadra dalla Primavera di Siviero (classe 2006).

In difesa, Walukiewicz è stato ceduto in prestito al Sassuolo, ma sono arrivati Ismajli dall’Empoli e Nkounkou dall’Eintracht Francoforte. Confermati: Pedersen, Biraghi, Coco e Maripan. E’ rientrato dal prestito all’Empoli, Sazonov. Nel mercato invernale il reparto è stato rinnovato con 3 partenze e 3 arrivi. Hanno lasciato: Ali Dembélé al Mantova (02/02/2026) e gli svincolati Masina (02/02/2026) e Schuurs (06/02/2026). Sono arrivati: in prestito dal Napoli, Marianucci (31/01/2026), Obrador (19/01/2026) dal Benfica e dall’Udinese sempre in prestito è approdato in granata Ebosse (02/02/2026), che in estate era stato girato al Verona.

A centrocampo la perdita maggiore è stata quella di Samuele Ricci, venduto al Milan per 23 mln di euro. Il reparto non è stato poi pressoché toccato, in quanto sono stati confermati praticamente tutti: Lazaro, Tameze, Gineitis, Casadei, Ilic, Ilkhan, Vlasic e il giovane Perciun (classe 2006). Volti nuovi solamente due: Asllani dall’Inter (in prestito) e Anjorin dall’Empoli (in prestito). Nel mercato invernale, altro ingaggio: dal Cagliari è arrivato in prestito, Prati (30/01/2026).

In attacco, Sanabria è stato ceduto alla Cremonese per 2,5 mln di euro. Le conferme sono 4: Njie, Savva, Che Adams e Zapata. I nuovi arrivi: Aboukhlal dal Tolosa per 8 mln di euro e Simeone in prestito dal Napoli. Nel mercato invernale (31/01/2026) è partito Ngonge (prestito di proprietà del Napoli) all’Espanyol. Il suo vuoto è stato colmato da Kulenovic (31/01/2026), arrivato dalla Dinamo Zagabria, il quale è stato vicino a essere tesserato proprio dal Verona. 

Il miglior marcatore del Torino è l’ex gialloblù Simeone con 8 reti, seguito da Vlasic con 7 e Che Adams con 5. A capo della classifica assist, invece, troviamo Vlasic e Che Adams con 3 passaggi vincenti ciascuno. 

Oltre a Simeone ed Ebosse, il Torino presenta in rosa altri 2 ex gialloblù: Tameze e Ilic.

Contro il Verona non ci saranno gli infortunati Aboukhlal a centrocampo e Zapata e Savva in attacco. Ipotizzando la probabile formazione che scenderà in campo contro i gialloblù: Paleari in porta e terzetto difensivo capeggiato da Ismajli al centro e Coco ed Ebosse, come braccetti. In mediana, interni Prati (favorito su Ilkhan) e Gineitis, con Pedersen e Obrador ai lati. Sulla trequarti, Vlasic, a sostegno del duo d’attacco Simeone e Che Adams. Dalla panchina, pronto a subentrare Kulenovic.

Questa la probabile del Torino (3412) contro il Verona:

Paleari;

Coco, Ismajli, Ebosse;

Pedersen, Gineitis, Prati, Obrador;

Vlasic;

Simeone, Che Adams