Hellas Verona di Andrea Faedda , 02/04/2026 16:36

VERONA, PROSSIMO AVVERSARIO | Fiorentina, appena fuori dalle sabbie mobili della zona B

Fiorentina, foto ansa it
Fiorentina, foto ansa it

Sarà la Fiorentina il prossimo avversario del Verona, sabato 4 aprile alle ore 18 allo stadio Bentegodi, per la 31^ giornata di Campionato. 

I viola sono usciti dalla zona retrocessione, ottenendo nelle ultime 15 gare ben 23 punti e ora sono a quota 29 a +2 sulle terzultime (Cremonese e Lecce a 27). I 29 punti sono stati raccolti in seguito a 6 successi, 11 pareggi e 13 sconfitte; 35 gol fatti e 44 subiti.

Gli ultimi 5 risultati, in cui sono stati ottenuti 3 vittorie e 2 pareggi, sono “la coda” di un periodo da considerare assolutamente positivo, in cui gli uomini allenati da Vanoli, hanno ritrovato gioco, carattere e personalità:

8 marzo 2026 – Fiorentina-Parma 0-0 (28^ giornata Serie A)

12 marzo 2026 – Fiorentina-Rakow 2-1 (andata, Ottavi di Finale - Conference League)

16 marzo 2026 – Cremonese-Fiorentina 1-4 (29^ giornata Serie A)

19 marzo 2026 – Rakow-Fiorentina 1-2 (ritorno, Ottavi di Finale – Conference League)

22 marzo 2026 – Fiorentina-Inter 1-1 (30^ giornata Serie A)

Ci è voluto un po’ di tempo alla squadra toscana per trovare “la quadra”, ma alla fine grazie alla bravura del mister (subentrato a Pioli i primi di novembre 2025) e alla capacità, qualità e dedizione di una rosa di giocatori di spessore, le prestazioni sono arrivate con tanto di punti preziosi per tirarsi fuori (seppur di pochissimo) da quel terzetto che retrocederà in Serie B. 

Allo slancio della Fiorentina, hanno contribuito i suoi migliori marcatori: Kean con 8 gol, Mandragora con 6 e Gudmundsson con 5 e i suoi migliori assist-man: Gudmundsson con 4, Mandragora e Fagioli con 3.

Rispetto alla rosa che ha chiuso il 2024/25, ci sono state pochissime cessioni. Il blocco è rimasto pressoché lo stesso, anche se con qualche innesto importante. 

Nel reparto portieri, Pietro Terracciano è stato ceduto al Milan, ma è stato confermato De Gea. Con lo spagnolo pure Lezzerini arrivato dal Brescia e Christensen di rientro dal prestito allo Sturm Graz. Nella sessione invernale di mercato (07/01/2026), il giovane classe 2006, Martinelli è stato dato in prestito alla Sampdoria. 

In difesa, il terzino Kayode è stato ceduto al Brentford per 17,50 mln di euro e Matias Moreno è approdato al Levante in prestito. Qui la società è intervenuta colmando questi vuoti con Lamptey acquistato dal Brighton per 6 mln di euro e con Viti in prestito dal Nizza (poi girato alla Sampdoria nel mercato invernale, il 16/01/2026). In più ha portato in rosa 3 giovani promesse: Kospo (classe 2007) e Kouadio (classe 2006) dalla Primavera e Fortini (classe 2006) di rientro dal prestito alla Juve Stabia. Confermatissimi invece: Comuzzo, Ranieri, Pongracic, Gosens, Parisi e Dodò. Nel mercato invernale (11/01/2026), Pablo Marì è partito all’Al-Hilal a titolo definitivo, mentre il 02/02/2026 è arrivato Rugani dalla Juventus. Infine, dal 15/01/2026 dalla Primavera è approdato in Prima Squadra il 4° giovane: Luis Balbo, classe 2006. 

A centrocampo, confermati Fagioli, Mandragora e Ndour.  Volti nuovi: Fazzini dall’Empoli per 10 mln di euro e Sabiri di rientro dal prestito all’Al-Tauwoun. Nel mercato invernale si sono concluse 4 trattative in uscita e 2 in entrata. Sono partiti: Richardson in prestito al Copenaghen (22/01/2026), Sohm al Bologna (22/01/2026), Nicolussi-Caviglia preso in estate dal Venezia, è tornato alla società lagunare che l’ha girato al Parma (29/01/2026) e infine, Infantino si è trasferito in prestito all’Argentinos Jrs (14/01/2026). Presi: Brescianini dall’Atalanta (09/01/2026) e Fabbian dal Bologna (21/01/2026). 

In attacco, via Beltran in prestito al Valencia. Oltre ai confermati Moise Kean e Albert Gudmundsson, c’è Roberto Piccoli dal Cagliari acquistato in estate per 25 mln di euro. Nel mercato invernale Kouamé è approdato all’Aris Salonicco (06/02/2026), mentre Dzeko è volato allo Schalke 04 (22/01/2026). Il giovane 2006, Braschi, invece, è tornato a far parte della Primavera. Sono arrivati in viola: Solomon dal Tottenham (02/01/2026) e Harrison dal Leeds (19/01/2026).

Contro il Verona, non ci saranno per infortunio il portiere Lezzerini, i difensori Dodò e Lamptey e il centrocampista Mandragora. Ipotizzando la probabile formazione che scenderà in campo al Bentegodi, mister Vanoli dovrebbe schierare De Gea tra i pali e davanti a lui una difesa a 4 composta da Parisi a destra e Gosens a sinistra; centrali Pongracic e Ranieri. A centrocampo, regia a Fagioli, coadiuvato da Brescianini e Ndour. In attacco il tridente: Solomon, Kean (più accreditato di Piccoli) e Gudmundsson. 

Questa la probabile formazione della Fiorentina (433) contro il Verona:

De Gea;

Parisi, Pongracic, Ranieri, Gosens;

Ndour, Fagioli, Brescianini;

Solomon, Kean, Gudmundsson