Hellas Verona di Redazione , 25/03/2026 14:11

IL FUTURO | Verona, cinque uomini (di carattere) da cui ripartire

Cinque uomini da cui ripartire
Cinque uomini da cui ripartire

Uno dei grandi problemi, forse il principale di questa stagione, oltre agli infortuni e a una buona dose di sfortuna, è stata la mancanza di carattere della squadra scaligera. Uno spogliatoio assemblato praticamente da zero per l'ennesima volta, in cui, dopo gli addii di una vecchia guardia ormai stanca e logora, non è subentrata una generazione di giocatori che poteva essere la nuova leva su cui poggiare le basi. Colpa della politica esagerata delle plusvalenze che di fatto ha ceduto quella che poteva essere l'ossatura della nuova squadra sull'altare dei bilanci. Gente ad esempio come Coppola e Ghilardi, cresciuti nella cantera del Verona, che erano una base italiana e con senso di appartenenza da cui ripartire. In vista della prossima stagione, quindi, che molto probabilmente il Verona giocherà in Serie B, questo è un aspetto da non sottovalutare, anzi che deve essere primario nella costruzione della nuova squadra. Da chi ripartire dunque? Facciamo cinque nomi di giocatori che per impegno e disponibilità stanno dimostrando di avere queste doti anche in questo periodo.

In cima alla lista ci sono sicuramente i due nuovi arrivati. Bowie ed Edmundsson sono entrati dentro uno spogliatoio sprofondato nel pessimismo, accettando una scommessa che molti altri hanno invece rifiutato. Entrambi, al di là del rendimento in una singola partita, stanno dimostrando di avere grinta e voglia di combattere. A loro si deve aggiungere Akpa Akpro, uomo tutto fare che è mancato tantissimo anche a Paolo Zanetti, in un momento di grande emergenza. Ora che ha ritrovato gamba e forma, Akpa è una dimostrazione che si può retrocedere salvando la dignità. A questi vanno aggiunti Bernede, che prima dell'infortunio era stato tra i migliori e sicuramente Tomas Suslov, il grande assente in questa stagione per colpa di quel maledetto infortunio che lo aveva fermato prima ancora che iniziasse il campionato. Temperamento e grinta non difettano allo slovacco desideroso di esplodere finalmente con la maglia gialloblù.