VERONA, PROSSIMO AVVERSARIO | Bologna in netta ripresa: difesa ermetica e 5 vittorie di fila

Sarà il Bologna il prossimo avversario del Verona, domenica 8 marzo alle ore 15 allo stadio Renato Dall’Ara, per la 28^ giornata di Serie A. I rossoblù allenati da Vincenzo Italiano, sono all’8° posto in classifica con 39 punti, frutto di 11 successi 6 pareggi e 10 sconfitte; 36 gol fatti e 32 subiti.
I felsinei arrivano all’appuntamento con gli scaligeri in netta ripresa, dopo un mese (da gennaio a febbraio), sottotono che li aveva visti in 7 partite fare punti solo in Europa League (un pareggio e una vittoria). Per il resto 3 sconfitte in Campionato e una ai quarti di finale di Coppa Italia che gli è valsa l’eliminazione dalla competizione. La ripresa è avvenuta dal 15 febbraio, quando hanno battuto 1-2 il Torino in trasferta alla 25^ giornata. Successivamente (19 febbraio), vittoria in trasferta nell’andata nei playoff d’Europa League a Brann per 0-1, a cui è seguita (23 febbraio) la vittoria con l’Udinese 1-0 in Campionato (26^ giornata). Il 26 febbraio altro successo (1-0) in casa contro il Brann per il ritorno del playoff d’Europa League ed infine (2 marzo), Bologna corsaro a Pisa 0-1 (27^ giornata di Campionato).
Cinque vittorie di fila che rilanciano la squadra di Italiano, sempre pericolosa sulle fasce, molto aggressiva, che attua un gioco intenso a ritmi sostenuti. In quest’ultimo scorcio di gare tra l’altro, si evidenzia una difesa ermetica (solo un gol subito in casa del Torino) che ha permesso di raggiungere col minimo scarto le 5 vittorie consecutive:
15/02/2026 – Torino-Bologna1-2 – 25^ giornata Serie A
19/02/2026 – Brann-Bologna 0-1- andata playoff Europa League
23/02/2026 – Bologna-Udinese 1-0 – 26^ giornata Serie A
26/02/2026 – Bologna-Brann 1-0 – ritorno playoff Europa League
02/03/2026 – Pisa-Bologna 0-1 – 27^ giornata Serie A
Gli uomini più pericolosi del Bologna sono senz’altro Orsolini e Castro autori di 7 reti ciascuno, seguiti da Odgaard con 5. A capo della classifica assist troviamo invece Cambiaghi e Holm con 4 rifiniture vincenti.
Rispetto alla rosa che ha chiuso il 2024/25, i cambi maggiori sono avvenuti in difesa.
Partendo però dal reparto portieri, sono stati confermati Skorupski e Ravaglia. Il solo “acquisto” riguarda il giovane classe 2007, Massimo Pessina, proveniente dalla Primavera e aggregato alla Prima squadra.
In difesa, via Beukema, acquistato dal Napoli per 31 mln di euro e ha salutato anche Erlic, acquistato dal Midtjylland per 5 mln di euro. Qua come già anticipato ci sono stati i maggiori movimenti. Sono arrivati: Heggem dal West Bromwich Albion per 14 mln di euro, Vitik dallo Sparta Praga per 10 mln, Zortea dal Cagliari per 7,5 mln e Bonifazi rientrante dal prestito al Sassuolo. Confermati: Casale, Lucumì, Miranda, Lykogiannis e De Silvestri. Nel mercato invernale si è registrata l’operazione in entrata (16/01/2026) di Helland dal Brann per 7,00 mln di euro. C’è stata anche l’uscita (02/02/2026) di Holm approdato in prestito con diritto di riscatto alla Juventus.
A centrocampo, Aebischer è andato in prestito al Pisa, mentre El Azzouzi è approdato all’Auxerre. In questo reparto, l’unico volto nuovo era Ibrahim Sulemana, preso in prestito dall’Atalanta, il quale però nel mercato invernale (21/01/2026) è tornato alla casa madre orobica che l’ha girato al Cagliari. Le conferme: Pobega, Moro, Ferguson, Freuler e Odgaard. Tra gennaio e febbraio altre 3 operazioni: una in uscita (Fabbian alla Fiorentina in prestito il 21/01/2026) e due in entrata (Sohm in prestito dalla Fiorentina il 22/01/2026 e Joao Mario in prestito dalla Juventus il 02/02/2026).
In attacco, è partito Ndoye per 42 mln di euro, destinazione Nottingham Forest. Il reparto avanzato è stato arricchito da 3 nuove presenze: Rowe dall’Olympique Marsiglia per 17 mln di euro, Bernardeschi dal Toronto e Ciro Immobile dal Besiktas, quest’ultimo però nel mercato invernale (01/02/2026) si è accasato a titolo definitivo al Paris FC. Confermati: Cambiaghi, Dominguez, Orsolini, Castro e Dallinga.
Contro il Verona, ipotizzando la probabile formazione che scenderà in campo al Dall’Ara, pesano le assenze in difesa di Heggem e Miranda per infortunio. Ci sono poi i dubbi riguardanti Vitik (centrale) e Joao Mario, nella posizione di laterale di destra. Si prevede dunque Skorupski in porta e davanti a lui la difesa a 4 composta da De Silvestri e Zortea (ballottaggio con Lykogiannis) esterni e Casale con Lucumì (più accreditato di Vitik) centrali. A centrocampo, considerando l’assenza di Freuler per squalifica, regia in mano a Moro, coadiuvato da Ferguson (favorito su Pobega) e Sohm. In attacco, l’altro dubbio riguarda Dallinga. Il tridente potrebbe essere composto da Bernardeschi (che pare in vantaggio su Orsolini), Castro e Rowe (che scalzerebbe la concorrenza di Cambiaghi).
Questa la probabile formazione del Bologna (433), contro il Verona:
Skorupski;
De Silvestri, Casale, Lucumi, Zortea;
Sohm, Moro, Ferguson;
Bernardeschi, Castro, Rowe

