VIGHINI | Se la Presidio Investors ha un progetto serio deve acquistare il Payanini Center

E' davvero triste e deludente leggere la lettera di Raffaella Vittadello. La fine di un progetto di grandissimo livello è un enorme sconfitta per Verona. Perdere una mecenate di simile portata che ha cercato di nuotare anche controcorrente deve farci riflettere. Indubbiamente Raffaella Vittadello può aver compiuto anche degli errori, forse poca condivisione, forse la sua idea di rugby è apparsa troppo elitaria e fighetta, poco popolare, forse è mancato un maggiore coinvolgimento della base, ma quello che è straordinariamente evidente è ciò che Vittadello e il marito Payano hanno costruito in pochi anni. Poco più di un mese fa sono tornato al Payanini Center. E per l'ennesima volta mi sono stropicciato gli occhi davanti alla bellezza, alla funzionalità, alle enormi potenzialità del centro sportivo. Un gioiello incastonato tra San Massimo e lo stadio, in una zona strategica, dotato di ogni comfort e anche di più. Ci sono palestre all'avanguardia, campi in sintetico, uffici, spalti, un ristorante. Insomma una meraviglia.
Non so quali siano le idee di Raffaella e del marito sul destino di quel centro sportivo. Se abbiano intenzione di non interrompere l'idea di continuare con il rugby, ma se così fosse, è più che evidente e logico, come due più due che fa quattro, che quella deve assolutamente diventare la casa dell'Hellas Verona.
La Presidio Investors ha davanti a sè la grande occasione di dimostrare alla città e ai tifosi del Verona che loro non sono solo "chiacchiere e plusvalenze" come è apparso più che evidente fino ad oggi, ma che esiste veramente un "projecto" a lungo termine.
Gli american tedeschi romeni si sono presentati a Verona cedendo, oltre a tutti i migliori giocatori prodotti dal settore tecnico in questi anni, anche il Bottagisio. Un investimento fatto da Setti che, al di là delle critiche piccate di Luca Campedelli, è stata una mossa intelligente e lungimirante.
Puscasiu e soci non l'hanno ritenuto strategico e l'hanno ceduto. Ma al di là delle solite simpatiche supercazzole di Italo Zanzi, non hanno mai spiegato realmente se nel futuro c'è almeno l'idea di dotarsi di un centro sportivo di proprietà. Ecco, ora l'occasione c'è. Ovviamente non sappiamo la valutazione del Payanini center, né se Vittadello e Payano abbiano intenzione di cedere. Ma certamente la Presidio, se avesse piani seri per l'Hellas Verona, una telefonata conoscitiva dovrebbe farla. E magari noi, da ciò, potremmo trarre un'idea più precisa sulle loro intenzioni, che fino ad oggi, sono state solo tese a incassare più denaro possibile fregandosene altamente delle conseguenze (gravissime) dal punto di vista sportivo.

