Hellas Verona di Andrea Faedda , 06/02/2026 19:35

Tra Verona e Pisa vince la paura: un palo a testa e uno 0-0 amaro che sa tanto di Serie B

Bentegodi in nottura, foto facebook hellasveronafc
Bentegodi in nottura, foto facebook hellasveronafc

Finisce 0-0 al Bentegodi lo scontro salvezza tra Verona e Pisa. Le due squadre si “danno la mano” scivolando insieme mestamente in Serie B. Il pareggio fa restare entrambe all'ultimo posto in classifica a 15 punti, con la Fiorentina a 17 (terzultima) e con il Lecce a quota 18 (quartultimo). Viola e pugliesi devono però ancora scendere in campo. 

Gara bloccata per la paura di perdere. Pochissime invenzioni, poco coraggio, tanto pressing e molta attenzione e compattezza. L'imprecisione nei passaggi è altissima e i fraseggi maggiori avvengono in orizzontale.

Solo nel primo tempo, al 34' una punizione di Orban fa gridare al gol, ma la palla si infrange sul palo.

Chi si aspetta qualcosa in più nella ripresa deve ricredersi subito. Nessun cambio di passo, tanti errori e scelte sbagliate. Negli ultimi 10 minuti il Pisa prende il sopravvento, considerato il calo fisico del Verona. All'80' prima Moreo coglie il palo di testa, poi nel proseguimento dell'azione è Caracciolo a sparare a botta sicura, con Montipò che compie un miracolo. All'87' il Pisa va in contropiede sparato e da un assist intercettato da un difensore gialloblù, la sfera scivola verso Meister che ha la grande opportunità di segnare lo 0-1, ma ancora una volta Montipò nega la rete ai pisani.

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Fine match

94', giallo a Serdar per fallo su Aebischer.

concessi 4' di recupero

88', giallo a Marin per fallo su Bowie.

87', Meister si mangia il gol dello 0-1 con il Pisa in contropiede sparato.

85', nel Verona altro cambio: dentro Harroui e fuori Lovric.

82', nel Verona: dentro Mosquera e fuori Orban.

81', angolo per il Pisa dalla bandierina di destra, testa di Moreo e palla sul palo. L'azione prosegue con Caracciolo che spara in porta, palla ribattuta miracolosamente da Montipò

75', cambio nel Pisa: dentro Marin e fuori Loyola.

70', esce Niasse nel Verona, dentro Lirola.

69', doppio cambio nel Pisa: dentro Calabresi e Meister e fuori Stojilkovic e Bozhinov.

61', break del Pisa: Verona perde palla e viene servito Stojilkovic a sinistra, palla in mezzo per Moreo che non aggancia al centro dell'area.

60', gara lenta, si gioca prevalentemente in orizzontale. Il Verona prova a fare qualcosa in più, ma le imprecisioni nei passaggi lo penalizzano.

55', equilibrio al Bentegodi, ma il Verona pare sia più determinato a fare la partita. 

46', nel Verona fuori Bernede e Frese e dentro Bradaric e Serdar; nel Pisa dentro Leris e fuori Durosinmi

Via alla ripresa

Regna la paura di perdere tra Verona e Pisa in questi primi 45 minuti al Bentegodi. Le due squadre sono attente, compatte, aggressive, ma non proprio coraggiose. Il timore di prestare il fianco all'avversario, al momento predomina e fioccano poi gli errori di precisione nei passaggi. Nella proposta di gioco i padroni di casa però hanno fatto di più, lo dimostra il fatto che hanno guadagnato più calci d'angolo. Al 34' punizione di Orban dal limite e palla sul palo. Sul finale, pare che si sia fatto male Bernede che ha resistito rimanendo in campo fino al 3' di recupero. Probabile che il francese sarà sostituito a inizio ripresa.

Fine primo tempo

concessi 3' di recupero

38', pare che difensori dell'Hellas si siano ancora scambiati: Edmundosson torna a sinistra, Nelsson centrale e Slotsager a destra.

34', punizione per i gialloblù battuta da Orban dal limite dell'area e palla sul palo.

32', giallo a Moreo per brutto fallo su Lovric.

25', squadre bloccate, aggressive, attente e compatte. Si intravede la paura a scoprirsi e a tentare la giocata. Il Verona nel mentre guadagna 2 angoli di fila. In quest'ultimo, lancio di Lovric sul secondo palo per Orban che non riesce a tirare: sfera che gli sfila via sul fondo.

16', cambio di posizione dei difensori scaligeri. Paolo Sammarco decide Edmundsson centrale, Nelsson a destra e Slotsager a sinistra.

15', Verona inizia a spingere un po' di più rispetto al Pisa. Niente di particolare fino a questo momento, ma i gialloblù danno l'idea di voler fare la partita.

10', gara equilibrata, il Pisa nel frattempo guadagna 2 calci d'angolo che non producono effetti.

4', bel coast to coast di Bernede che dalla propria metà campo s'invola, avanza fino alla trequarti pisana, assist a sinistra per Frese che mette in mezzo, ma nessuno aggancia per girare in porta.

Via al primo tempo

E' il derby della disperazione quello tra Verona e Pisa, appaiate all'ultimo posto in classifica a quota 14 punti. Le due squadre devono solo vincere per continuare a coltivare la speranza di poter restare aggrappati fino all'ultimo al treno salvezza (rappresentato in questo momento dal Lecce, quartultimo a quota 18). Un pareggio serve davvero a poco. Il match si gioca al Bentegodi ed è valido per la 24^ giornata di Campionato. Dando uno sguardo alle formazioni, nel Verona il nuovo mister Sammarco, schiera in porta Montipò che torna titolare. Davanti a lui Slotsager, Nelsson e il nuovo arrivato Edmundsson. A centrocampo, sorpresa Niasse esterno a destra (Lirola in panchina), mentre dall'altra parte spazio a Frese; interni come mezzali Lovric e Bernede, mentre cabina di regia affidata ad Al-Musrati. In attacco l'inedito duo Orban-Bowie. Anche lo scozzese al debutto nel Campionato di Serie A.   

Nel Pisa, il nuovo mister Oscar Hiljemark schiera i suoi col 3412: davanti a Scuffet, Canestrelli, Caracciolo e il nuovo arrivato Bozhinov. A centrocampo, Loyola e Aebischer centrali; Touré e Angori sulle fasce. Trequartista, Moreo in appoggio all'inedita coppia offensiva Durosinmi-Stojilkovic. 

TABELLINO

H.VERONA-PISA 0-0

MARCATORI: -

HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Slotsager, Nelsson, Edmundsson; Niasse, Lovric, Al-Musrati, Bernede, Frese; Bowie, Orban
A disposizione: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Serdar, Akpa Akpro, Bradaric, Lirola, Harroui, Mosquera, Popovic, Tomich, Fallou, Vermesan
Allenatore: Paolo Sammarco

PISA (3-4-1-2): Scuffet; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Loyola, Aebischer, Angori; Moreo; Stojilkovic, Durosinmi
A disposizione: Andrade, Guizzo, Marin, Leris, Hojhlot, Meister, Tramoni, Cuadrado, Akinsanmiro, Iling-Junior, Stengs, Coppola, Calabresi, Piccinini, Lorran
Allenatore: Oscar Hiljemark

Arbitro: Daniele Doveri (Sez. AIA di Roma 1)
Assistenti: Giovanni Baccini (Sez. AIA di Conegliano), Valerio Colarossi (Sez. AIA di Roma 2)