Zanetti: "Blackout inspiegabile. Dobbiamo guardarci in faccia, capire chi vuole starci e chi no"

“Mercato? Penso sia evidente che abbiamo bisogno di una mano. Il presidente ha dichiarato che vuole rinforzare la squadra, però ora parliamo della partita. Analizzare questa gara mi viene semplice: siamo partiti bene, poi c’è stato un blackout inspiegabile. Inaccettabile per una squadra vuole salvarsi. Spiegarlo è difficile anche per me. Le nostre occasioni le abbiamo avute, anche più di loro, con la palla anche per pareggiare. La prestazione non è completamente da buttare, con in mezzo 20 minuti incredibili, specie dietro dove ci siamo slegati. Ci stanno mancando gli uomini e questo mi dà fastidio. Dobbiamo guardarci tutti in faccia e capire chi vuole starci e chi no". Lo ha detto Paolo Zanetti dopo Verona-Bologna (2-3).
L'allenatore del Verona ha continuato: "Il campo è giudice di tutti e noi ci dobbiamo salvare con quello che siamo. Giovane in panchina? Scelta tecnica, non è in gran forma ultimamente. Lui come giocatore non si discute ma Orban e Sarr avevano fatto bene a Napoli. Serdar nei movimenti è abbastanza sciolto, ma non riesce ad esprimersi ancora al top dopo il problema al ginocchio. Un giocatore che è comunque molto importante per noi. Belghali ha avuto una distorsione alla caviglia. Bella-Kotchap invece starà fuori per tre settimane a causa della contrattura".
"Da Cremona dobbiamo tornare a Verona assolutamente con dei punti. Sono il primo responsabile di questa situazione, ma sono anche il primo che vuole mettere a posto le cose. Nello spogliatoio li ho massacrati all’intervallo e mi hanno risposto, reagendo bene. La frustrazione interna è clamorosa e ora deve sfociare in rabbia. I fischi dello stadio sono meritati. È inspiegabile avere questi cali. Suslov? Ha iniziato a correre da 10 giorni. Ci sarà un mese di lavoro intenso e vediamo come reagirà a livello mentale. Non possiamo pensare però che sia lui a salvarci” ha chiosato Zanetti.

