Calcio di Redazione , 15/09/2026 15:14

Verona-Vicenza, il derby del dialogo: l'appello congiunto dei sindaci Tommasi e Possamai

Tommasi e Possamai
Tommasi e Possamai

In vista del ritorno in Serie B del sentitissimo derby tra Verona e Vicenza, i primi cittadini delle due città, Damiano Tommasi e Giacomo Possamai, hanno scelto di fare squadra. Con una nota congiunta rivolta alle istituzioni competenti e agli organi di pubblica sicurezza, i due sindaci lanciano un messaggio chiaro: porte aperte ai tifosi, no ai divieti preventivi e stop deciso a ogni forma di violenza.

Il timore di restrizioni sulla trasferta per la tifoseria ospite è un tema caldo, ma la posizione delle due amministrazioni va nella direzione opposta. Andare allo stadio e sostenere i propri colori rappresenta una forma autentica di appartenenza alla comunità.

"Auspichiamo che il derby possa essere vissuto sugli spalti da tutti coloro che desiderano sostenere la propria squadra. La rivalità fa parte del calcio. La violenza no."

Un passaggio chiave della nota sottolinea come la passione debba viaggiare insieme al rispetto delle regole e dell'avversario. Togliere la possibilità ai sostenitori di seguire la propria squadra finirebbe per penalizzare la maggioranza sana dei tifosi a causa di una minoranza violenta.

La sfida del Bentegodi e del Menti si trasforma così in una prova di maturità per l'intero territorio. Tommasi e Possamai chiedono di trasformare il contrasto campanilistico in una giornata di festa e di sport, capace di fare da modello anche su scala nazionale.