Calcio di Redazione , 15/09/2026 17:51

Bentivoglio è allenatore UEFA Pro: un altro traguardo, dal campo alla panchina

Simone Bentivoglio
Simone Bentivoglio

Un altro passo importante nella seconda vita calcistica di Simone Bentivoglio. Lunedì 14 settembre, a Coverciano, l’ex centrocampista del Chievo ha conseguito l’abilitazione UEFA Pro, il massimo livello previsto per un allenatore. Un titolo che gli permette ora di guidare una squadra in qualsiasi categoria, Serie A e competizioni europee comprese.

Per Bentivoglio è il coronamento di un percorso cominciato praticamente subito dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. Ma prima della panchina c’è stata una lunga carriera da centrocampista, con Verona e il calcio veronese a rappresentare una parte fondamentale della sua storia.

Nato a Pinerolo nel 1985, Bentivoglio cresce nel settore giovanile della Juventus, con cui conquista anche due Tornei di Viareggio. Il primo vero assaggio del calcio professionistico arriva in Serie B con il Mantova, seguito dall’esperienza al Modena. Poi, nel 2007, l’approdo definitivo al Chievo.

È con la maglia gialloblù che Bentivoglio vive probabilmente gli anni più importanti della sua carriera. Nella stagione 2007-08 diventa uno dei protagonisti della squadra che conquista la promozione in Serie A. Il 31 agosto 2008 arriva l’esordio nel massimo campionato contro la Reggina, mentre pochi mesi più tardi, il 14 dicembre, segna il suo primo gol in Serie A a San Siro contro l’Inter.

Centrocampista tecnico, intelligente tatticamente e capace di dare equilibrio alla squadra, Bentivoglio diventa per diverse stagioni uno dei riferimenti del Chievo. La sua carriera prosegue poi attraverso numerose piazze importanti: Bari, Sampdoria, Padova, Brescia, ancora Modena e quindi Venezia, Siena e Virtus Verona. L’ultima tappa da calciatore è il Vigasio.

Importante anche il suo percorso con la maglia azzurra. Bentivoglio ha attraversato le Nazionali giovanili italiane, partecipando anche al Mondiale Under 20 del 2005 e arrivando fino all’Under 21.

Proprio a Vigasio comincia la nuova vita. Prima l’esperienza nel settore giovanile, poi, nell’ottobre del 2022, la promozione sulla panchina della prima squadra in Eccellenza. Nello stesso periodo arriva l’abilitazione UEFA A, primo passaggio importante nel percorso di formazione a Coverciano.

Nel marzo del 2024 arriva quindi la grande occasione tra i professionisti: l’Arzignano Valchiampo gli affida la squadra in un momento delicato del campionato di Serie C. Bentivoglio centra l’obiettivo, conducendo i vicentini alla salvezza diretta.

Adesso un altro tassello, forse il più importante dal punto di vista formativo. Dopo un anno di Master, lezioni, confronti e stage in alcune delle realtà più interessanti del calcio italiano ed europeo, Bentivoglio ha completato il percorso di Coverciano ottenendo la qualifica UEFA Pro.

Un traguardo che apre definitivamente ogni porta alla sua carriera da allenatore.

Nel frattempo Bentivoglio è diventato anche un volto familiare per gli appassionati di calcio veronese. È infatti uno degli opinionisti principali di “Alè Verona”, la trasmissione sportiva di Telenuovo, dove porta la sua esperienza di ex calciatore e allenatore nell’analisi delle partite e delle vicende dell’Hellas.

Dal campo allo studio televisivo, passando naturalmente dalla panchina. Con un UEFA Pro appena conquistato e, adesso, la possibilità di guardare ancora più in alto.