Super Tezenis, il segreto è a rimbalzo: i tiri liberi restano un tallone d’achille

Tre vittorie nelle prime quattro giornate e un’identità già chiara: la Tezenis Verona costruisce il suo avvio di stagione sulla solidità sotto canestro, ma i tiri liberi rappresentano un aspetto da migliorare. Il dato più significativo riguarda i rimbalzi. Contro Milano, la Scaligera ne ha catturati 45 contro i 32 dell’Olimpia; contro Reggio Emilia, il divario è stato ancora più netto: 39 a 24. Numeri che testimoniano la capacità della squadra di conquistare seconde opportunità in attacco e limitare quelle degli avversari.
Un protagonista assoluto è Mike Tobey, autore di quattro doppie-doppie consecutive nelle prime quattro partite. Il centro gialloblù ha raccolto complessivamente 48 rimbalzi, con una media di 12 a gara, confermandosi un riferimento fondamentale vicino a canestro.
Se i tabelloni sorridono a Verona, dalla lunetta c’è invece margine di crescita. Contro Milano, la Tezenis ha realizzato 14 tiri liberi su 24 tentativi, pari al 58,3%: un dato che pesa ancora di più considerando la vittoria arrivata con appena tre punti di scarto, 75-72. Meglio è stato fatto contro Reggio Emilia (quasi 80%). Il bilancio iniziale resta ultra positivo, ma il messaggio è chiaro: la Tezenis ha trovato nei rimbalzi un’arma importante. Migliorare la precisione ai tiri liberi potrebbe renderla ancora più competitiva nelle partite punto a punto.

