Basket di Redazione , 29/08/2026 9:00

Poser e la Serie A da vice-Tobey: voglia di riscatto dopo la stagione a Cremona

Tezenis, Poser
Tezenis, Poser

Fisico, rimbalzi e gioco dentro l’area. Federico Poser sarà il cambio di Mike Tobey nel nuovo reparto lunghi della Tezenis Verona: un ruolo diverso rispetto alla scorsa stagione, quando era il centro titolare, ma nel quale potrà portare energia e presenza fisica nei minuti in cui il lungo americano avrà bisogno di rifiatare.

Veneto, classe 1999, 203 centimetri per 104 chili, Poser è un cinque di stampo tradizionale, un centro che fa della fisicità e del gioco vicino a canestro le proprie armi principali. Il tiro da fuori, invece, non fa parte del suo repertorio: nella stagione 2025/26 in A2 con Verona ha chiuso con 7,3 punti e 5 rimbalzi di media, tirando con il 61% da due, ma con zero tentativi da tre. Ai liberi il 53%.

Percentuali basse “sporcate” dal girone d’andata con il gioco di Cavina, nel quale (con tiri da fuori a ripetizione) sembrava un pesce fuor d’acqua.

Il suo percorso racconta bene il tipo di giocatore che è. Nel 2023/24 a Torino aveva raggiunto 13,4 punti e 6,4 rimbalzi di media, con un eccellente 65,8% da due. Numeri da lungo titolare e da protagonista offensivo in A2.

Poi il salto in Serie A con Cremona. La stagione 2024/25 è stata più complicata dal punto di vista statistico: 3,8 punti e 1,9 rimbalzi in 13,8 minuti, con il 56,5% da due e il 64,3% ai liberi. Anche in questo caso, naturalmente, nessun tiro da tre. Proprio l'esperienza con la Vanoli rappresenta un passaggio importante nella sua crescita: Poser ha avuto modo di confrontarsi con lunghi più atletici e fisici, imparando quanto sia diverso il livello della Serie A rispetto alla A2.

Il ruolo a Verona. Con Mike Tobey titolare, Poser sarà chiamato soprattutto a far rifiatare il centro americano con passaporto sloveno, garantendo minuti di qualità e mantenendo fisicità e presenza nel pitturato. Non sarà quindi necessario chiedergli di essere un secondo Tobey. I due possono avere caratteristiche differenti: Tobey offre più qualità offensiva e pericolosità perimetrale, mentre Poser può dare alla squadra peso dentro l'area, blocchi, rimbalzi e gioco interno. Il suo compito sarà semplice ma importante: entrare, difendere duro, prendere rimbalzi, occupare il pitturato e sfruttare le occasioni che arrivano vicino al ferro.

Punti di forza e limiti

Il punto di forza principale è senza dubbio la fisicità. Poser può essere utile soprattutto a rimbalzo e nelle situazioni di contatto. Anche il rendimento da due è una garanzia: le percentuali superiori al 60% mantenute in diverse stagioni di A2 raccontano di un giocatore efficace quando riesce a ricevere vicino al canestro.

Il limite più evidente è invece lo spacing. Non essendo una minaccia dall'arco, il suo difensore può permettersi di proteggere maggiormente l'area. Anche i tiri liberi, con il 53% nell'ultima stagione, rappresentano un aspetto sul quale può crescere.

In difesa non è un centro intimidatore da grandi numeri nelle stoppate, ma può compensare con corpo, posizione e lavoro a rimbalzo.

In definitiva, Poser sarà un cambio del cinque con caratteristiche molto precise: meno talento offensivo rispetto a Tobey, ma tanta fisicità e concretezza. La sua efficacia dipenderà dalla capacità di entrare dalla panchina e mantenere alto il livello di energia della Tezenis quando il “partner” di Doncic avrà bisogno di rifiatare.