Basket di Redazione , 01/05/2026 15:20

TEZENIS | Ecco perché si continua con la stessa coppia Usa

Salvatore Trainotti
Salvatore Trainotti

Era Rashard Kelly il giocatore individuato dalla Tezenis per utilizzare il terzo visto e mettere a segno l’operazione di mercato prima dei playoff.

Ma il regolamento della Federbasket consente di poter tesserare un terzo giocatore con visto soltanto se si rinuncia a uno dei due già vistato. In pratica la Scaligera Basket avrebbe dovuto chiudere col contratto con Justin Johnson (stesso ruolo di Kelly) per poi tesserare il nuovo americano. Un azzardo, tenuto conto che Kelly, che ha da poco terminato la seconda stagione nel campionato giapponese con l’Aomori Wat’s, sarebbe arrivato a ridosso di gara-1 (sempre che venissero completate tutte le formalità burocratiche con l’ambasciata e la Questura), senza m iniquamente conoscere la nuova squadra. E considerata l’impossibilità - alla luce del regolamento tesseramento FIP - di poterlo impiegare come “Insurance guy”, si è preferito continuare con il format su cui Ramagli sta lavorando dall’inizio del suo ritorno a Verona.

Sul fronte comunitario (profilo di giocatore che non necessita di visto) si è rivelata impraticabile anche la strada per il lettone Andrejs Gražulis, reduce da un infortunio e sotto contratto con il Türk Telekom Ankara.

Avanti così, dunque, in vista della sfida dei quarti di finale con Brindisi. La società ha comunque tempo fino al 7 maggio per un eventuale innesto di un giocatore mai tesserato in questa stagione in Italia.