La Tezenis asfalta Milano (95-74) e chiude quarta in classifica: ai play-off sfida con Brindisi

La Tezenis chiude la regular season asfaltando l'Urania Milano (95-74). Ramagli (senza Zampini e Loro) fatica nel primo quarto ma poi i giganti gialloblù dominano il match vincendo senza problemi. Bene gli americani Johnson (22 punti e 13 rimbalzi) e McGee (16 punti). Prova positiva anche per Ambrosin (16 punti) e Monaldi (15 punti). 4 punti per il giovane Pittana. Verona chiude così quarta in classifica. Sfiderà ai play-off la settima in classifica: Brindisi. Nonostante i due nuovi americani, i pugliesi hanno perso il derby in casa con Ruvo, con Ahmad che ha sbagliato incredibilmente la schiacciata nel finale (74-76). Promossa in Serie A Scafati che ha vinto 76-80 a Rimini. Pesaro seconda (ha perso a Livorno) e terza la Fortitudo Bologna, vincente a Forlì. Cividale-Rieti (quinta e sesta) sarà l'altra sfida play-off.
TEZENIS VERONA – WEGREENIT URANIA MILANO 95-74 (21-20, 49-34, 83-51)
Tezenis Verona: Baldi Rossi 9, Pittana 4, Mecenero, Loro ne, Poser 9, Bolpin, Ambrosin 16, Kuzmanic, Johnson 22, McGee 16, Monaldi 15, Serpilli 4. All. Ramagli
Wegreenit Urania Milano: Calvio, Amato 14, Lupusor 10, Rashed 4, D’Almeida 10, Bracale 8, Lomartire, Morse 6, Lasagni 3, Cavallero ne, Morgillo 11, Sabatini 8. All. Cardani.
ULTIMO QUARTO. Visto il distacco è un ultimo quarto in garbage time. Segna il giovane Pittana e Milano prova con l'orgoglio a risalire fino all'85-59 con i canestri di Morgillo. Poi arriva la schiacciata di Johnson per il +28. Scorrono i minuti come fossero secondi e dopo i canestri di Ambrosin e Lasagni è 93-72. Pittana segna ancora e finisce 95-74.
TERZO QUARTO. Milano parte forte con Lupusor che trova cinque punti in fila. Poi arriva la bomba di McGee (52-39) e la tripla di Monaldi per il +16. Ambrosin replica a Rashed poi l'ex Agrigento spara la bomba del 60-41. Morse accorcia ma Monaldi porta Verona sul +20. Milano sbaglia ancora e Monaldi trova ancora una tripla (66-43). Ambrosin firma il +25 e poi il +28 con l'Urania che sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare. Amato d'orgoglio trova la tripla del 71-46. Johnson replica a Sabatini poi D'Almeida fa 0/2 dalla lunetta. La Tezenis è senza pietà e con Ambrosin e McGee arriva fino all'80-49. Dopo il canestro di Morgillo, sulla sirena bomba di Baldi Rossi (83-51).
SECONDO QUARTO. Amato spara un'altra bomba e McGee fa 3/3 dalla lunetta. Poi tripla di Capitan Baldi Rossi dopo il canestro di Morse (27-25). Poser in area firma il +4. Morse fa 2/2 dalla lunetta. Dopo il canestro di Monaldi, arriva la tripla di Sabatini (31-30). Johnson schiaccia per il +3, poi realizza la tripla del 36-30. Poser mette a segno la sua solita "palombella" ad una mano e Cardani chiama time-out, mentre Ramagli inserisce il giovane playmaker Pittana. D'Almeida per il -6, poi arriva la bomba di Johnson. Tecnico a Sabatini e McGee firma il libero del +10. Johnson in area (assist no-look di Baldi Rossi) per il 44-32. Amato risponde a Serpilli, poi gioco da tre punti di Baldi Rossi (49-34).
PRIMO QUARTO. La Tezenis parte forte con Poser e Justin Johnson (4-0). Poi ancora lunghi gialloblù a segno: Poser fa 1/2 dalla lunetta e Johnson segna in area. McGee replica alla tripla di Lupusor, che aveva sbloccato l'Urania (10-3). La Tezenis si inceppa in attacco e i lombardi accorciano con Sabatini e ancora Lupusor (10-7). Ambrosin entra e sbaglia la tripla, D'Almeida pareggia con un gioco da tre punti. Johnson riporta avanti Verona (12-10) poi arriva la tripla del sorpasso dell'ex Amato. La Tezenis reagisce con Ambrosin e Serpilli (16-13). Ma Amato spara un'altra bomba per il pareggio, poi D'Almeida per il +2 dell'Urania. Poser impatta, Rashed firma il 18-20, poi sulla sirena bomba di McGee.
Ultima sfida di regular season per la Tezenis. Al PalaOlimpia, contro l'Urania Milano, Ramagli senza Zampini (problema gastrointestinale) e Loro (problema alla caviglia in via di risoluzione) parte con Monaldi, McGee, Bolpin, Justin Johnson e Poser.

