Tezenis senza freni: Forlì spazzata via facilmente (89-56)

Metabolizzata la sconfitta a Pesaro, la Tezenis ritrova il sorriso umiliando Forlì al PalaOlimpia (89-56). Dopo l'iniziale 0-4 romagnolo, la Scaligera sale in cattedra (22-8 nel primo quarto) dilagando prima dell'intervallo (49-29) e trovando anche il +33 nel terzo parziale. Per poi concludere in "garbage time" l'ultimo quarto con i giovani in campo (a segno Kuzmanic e primi punti in campionato per Mecenero, con addirittura una tripla). Miglior marcatore Justin Johnson (15 punti e 9 rimbalzi) ma incredibilmente tutti gli 11 giganti gialloblù a disposizione hanno realizzato punti. Una partita mai in discussione nonostante l'assenza di McGee (attacco d'asma nella notte), ma anche Forlì (scarica fisicamente e mentalmente) era senza il nuovo acquisto americano (Damion Rosser). In classifica Verona sale ora a quota 42 punti e consolida la posizione dentro i play-off. Prossima sfida ancora in casa, domenica, contro Mestre.
TEZENIS VERONA – UNIEURO FORLI’ 89-56 (22-8, 49-29, 75-42)
Tezenis Verona: Baldi Rossi 7, Mecenero 4, Loro 13, Poser 4, Bolpin 9, Ambrosin 4, Kuzmanic 1, Zampini 11, Johnson 15, Monaldi 9, Serpilli 12. All. Ramagli
Unieuro Forlì: Bossi, Gazzotti 2, Tavernelli 3, Gaspardo 5, Masciadri, Berluti 2, Aradori 12, Stephens 11, Pinza 7, Pepe 14. All. Martino.
ULTIMO QUARTO. Berluti per il nuovo -31. Visto il distacco Ramagli inserisce anche il giovane Mecenero che fa 1/2 dalla lunetta. Stephens accorcia, poi tripla di Serpilli (79-46). La partita ormai è già nel "garbage time" anche se solamente ad inizio ultimo quarto: arrivano giocate senza difese attente con i canestri di Pepe, Gaspardo, Mecenero (tripla), ancora Pepe e poi Monaldi: 86-53 a tre minuti dalla fine. Si scorre via velocemente verso la fine (segna anche il giovane centro Kuzmanic) con la Tezenis che chiude la partita sull'89-56.
TERZO QUARTO. Loro fa 1/2 dalla lunetta, poi tripla di Johnson (53-29). Loro risponde alla tripla di Pepe (56-32). Zampini fa 2/2 dalla lunetta e poi segna in contropiede per il +28 scaligero. Forlì sbaglia ancora tutto e affonda definitivamente dopo la bomba di Loro (63-32). Tripla d'orgoglio di Aradori, che poi fa 2/2 da cronometro fermo. Loro è implacabile e segna un'altra tripla (66-37). Baldi Rossi firma il nuovo +31. Zampini risponde a Gazzotti (70-39). Dopo il canestro di Serpilli arriva la tripla di Tavernelli. Poi bomba di Ambrosin sulla sirena (75-42). La Tezenis sta passeggiando sui romagnoli.
SECONDO QUARTO. Ambrosin fa 1/2 dalla lunetta, poi tripla di Tavernelli. Gaspardo risponde a Monaldi poi standing ovation del PalaOlimpia per la schiacciata nel traffico di Loro (27-13). Pepe per il -12 e subito dopo due bombe di fila con Serpilli e Monaldi (33-15). Gaspardo accorcia e Zampini replica a Pinza (35-19). Stephens fa 1/2 dalla lunetta, poi due canestri in fila in area di Poser (39-20). Dopo il time-out romagnolo Bolpin ruba palla in contropiede e segna per il +21 gialloblù. Gioco da tre punti di Aradori, poi tripla di Johnson (lasciato completamente libero). Stephens segna due volte, con in mezzo il canestro di Johnson (46-27). JJ ha la mano calda e spara un'altra bomba. Aradori, con una giocata d'esperienza, per il -20. Sulla sirena errore da fuori di Bolpin: all'intervallo è 49-29.
PRIMO QUARTO. Stephens inaugura il match, poi Aradori firma il 0-4. Johnson e Bolpin impattano il match con due giocate nell'area piccola. Zampini fa 2/2 dalla lunetta. Poi errori in serie di Bossi, Bolpin e Pepe. Loro per il tap-in che porta Verona sul +4. Forlì sbaglia ancora ma Johnson non prende nemmeno il ferro col gancio in area. Poi bomba di Bolpin per l'11-4 gialloblù. Dopo il time-out va a segno anche JJ, lasciato tutto solo in area. Il parziale di 13-0 viene interrotto da Stephens (13-6). Bolpin per il +9, poi Pinza fa 2/2 dalla linea della carità. Baldi Rossi spara la bomba (18-8), Serpilli firma il +12 e poi Monaldi incrementa sul 22-8 prima della sirena.
Sfida al PalaOlimpia per la Tezenis che affronta Forlì dopo la sconfitta nel big match a Pesaro. Ramagli, che deve rinunciare a McGee (attacco d'asma nella notte), parte col quintetto formato da Zampini, Bolpin, Ambrosin, Johnson e Poser.

