Basket di Mariobasket , 03/04/2026 20:45

TEZENIS | Il sogno della "remuntada" si ferma: Pesaro vince 84-83

Lollo Ambrosin, 12 punti al rientro
Lollo Ambrosin, 12 punti al rientro

La Tezenis lotta fino alla fine ma cede 84 a 83 a Pesaro nello scontro decisivo per cercare di continuare a tenere vive le speranze di una clamorosa rimonta per agganciare il primo posto. La striscia di 5 vittorie consecutive dei giganti di Ramagli si ferma alla Vitifrigo Arena. Verona ritrova Ambrosin (9 punti con 3 triple), ma paga un avvio disastroso nella ripresa, quando un parziale 12-2 ha indirizzato la partita verso i marchigiani, dopo aver chiuso avanti 42-43 all’intervallo. Scaligera che era partita a razzo con uno 0-8 in apertura, con il primo vantaggio pesarese sul 12-11 e l’ex Andrew Smith (al debutto in biancorosso) subito scatenato con 6 punti conditi da 2 schiacciate.

Nel secondo periodo la squadra di Ramagli riemerge dal -7 con. Una schiacciata di Loro, un canestro di JJ, un tap-in ancora di Loro e la tripla di Zampini che concretizza l’aggancio sul 36-36. Poi il sorpasso con un triplone di Lollo Ambrosin. Tezenis che domina ai rimbalzi offensivi, ma spara troppo a salve dall’arco grande.

Al rientro dagli spogliatoi il pressing di Spiro Leka confonde un po’ le idee ai veronesi che smettono di passarsi la palla e perdono 7 palle, segnando 4 punti in oltre 6 minuti. Tambone e Bucarelli marchiano il break casalingo fino al massimo vantaggio 61-47Ramagli si affida ad un quintetto piccolo che arginato la fuga pesarese, innescando la replica 0-8 gialloblù, dilatata fino al 63-59 all’ultima pausa con un gioco da 3 di Zampini.

Il quarto conclusivo si apre con un’altra tripla di Ambrosin ed un gioco da 3 di Monaldi (67-65). Quelle avanti 72-65 con uno scatenato Maretto che va in doppia doppia (chiuderà con 14 punti e 11 rimbalzi), la Tezenis non molla e in un amen rientra e sorpassa con Loro e le triple di Monaldi e Baldi Rossi: 74-75 a 2’34” dalla fine.

All’uscita dal time-out Bucarelli riporta avanti Pesaro, Baldi Rossi firma il controsorpasso dalla lunetta. Dopo la tripla di Tambone (Mvp con 21 punti), Zampini sigla l’aggancio sul 79-79.

A 37” dalla sirena ancora Tambone riporta avanti i padroni di casa, Ramagli chiama minuto e sul possesso successivo Verona recupera un altro rimbalzo offensivo, Monaldi subisce fallo ma dalla lunetta manca il primo tiro libero. Il cronometro segna -9”80, Monaldi sbaglia il secondo, Loro recupera il rimbalzo però tocca la linea laterale con un piede (forse per una spinta di Maretto). Rimessa a Pesaro e inevitabile fallo per fermare il cronometro. Tambone fa percorso netto per l’83-79 a -6”50, Jazz Johnson commette un fallo scellerato che spedisce in lunetta McGee lasciando ancora acceso il lumicino della disperazione. L’americano sbaglia un linero in una partita con troppi pasticci e condizionata dai falli, la tripla di Ambrosin arriva sulla sirena per fissare il minimo distacco finale e far chiudere il tiratore gialloblù a quota 12 nella partita del rientro dopo la frattura alla mano.

Verona perde con il rammarico dei 15 rimbalzi offensivi, tirando 11 volte pi degli avversari ma con il 45% complessivo contro il 54% dei marchigiani. 20 punti di Zampini (più 8 rimbalzi), a quota 12 il rientrante Ambrosin (con 4/5 da 3) e Loro (8 rimbalzi, 11 punti di Monaldi. Sotto tono McGee (9 punti con 3/7 dal campo) e Johnson (8 punti con 4/9) che si è smarrito dopo un inizio incisivo.

Pesaro sale momentaneamente al primo posto solitario (la Fortitudo peraltro ha una partita in più), la Tezenis per ora vede allontanarsi la fascia dei primi quattro posti. Mercoledì 8 aprile sfida con Forlì al Palaolimpia.

VICTORIA LIBERTAS PESARO-TEZENIS VERONA 84-83 
Parziali: 24-21, 42-43; 63-59
Victoria Libertas Pesaro: Trucchetti, Johnson 11, Bertini 6, Maretto 14, Yassine ne, Smith 10, Tambone 23, Reginato, Virginio 9, Bucarelli 11, Fainke. All.: Leka.
Tezenis Verona: Baldi Rossi 8, Loro 12, Poser 3, Bolpin, Ambrosin 12, Zampini 20, Johnson 8, McGee 9, Monaldi 11, Serpilli. All.: Ramagli.