Coppa Italia amara per la Tezenis: Rimini vince 77-58 davanti al suo pubblico

Ripresa da incubo per la Tezenis e Rimini conquista la Coppa Italia di A2 davanti al suo pubblico (77-58). Ramagli non riesce quindi a replicare la vittoria della Scaligera nel 2015 (91-86 su Ferentino, proprio a Rimini). Dopo due quarti equilibrati (38-34), Verona si scioglie come neve al sole nella ripresa, arrancando nel terzo quarto (56-46) e affondando nel finale. Una squadra apparsa stanca che non è riuscita a replicare la bella prova in semifinale contro la capolista dell'A2, Pesaro. Smaltita la delusione per la Coppa, la Tezenis dovrà già pensare al campionato: domenica al PalaMagis (nuovo nome del PalaOlimpia) arriva la temibile Livorno dell'ex coach gialloblù Diana.
ULTIMO QUARTO. Simioni per il +12 romagnolo, poi Tomassini spara la bomba del 61-46 ammazzando moralmente il match. Zampini cade e si fa male alla caviglia, uscendo. Denegri risponde a Johnson (64-48), poi Saccoccia per il +18. McGee fa 2/2 dalla lunetta ma Simioni subito dopo segna in area (68-50). La Tezenis va in blackout e Denegri trova addirittura il +20. Johnson fa 2/2 dalla linea della carità e Sankare segna facile dal pitturato. Scorrono i secondi e Sankare trova persino la tripla del +23 (75-52). JJ va 2/2 dalla lunetta a tre minuti dalla fine ma ormai la Coppa si avvia a rimanere a Rimini. Tomassini firma il nuovo +23, poi McGee segna in area ma ormai è finita. Rimini conquista la Coppa Italia di A2 davanti al suo pubblico.
TERZO QUARTO. McGee inaugura la ripresa e dopo una serie infinita di errori su entrambi i lati del campo, Marini sblocca il punteggio con un tiro in area (40-36). Johnson perde palla e Marini trova il +6, poi McGee spara la bomba (42-39). Marini è immarcabile e segna ancora, Zampini fa 1/2 dalla linea della carità e Marini trova un altro canestro (46-40). Il ferro sputa il tentativo di Baldi Rossi e Marini fa bottino pieno dalla lunetta. Monaldi ci prova da fuori e non prende nemmeno il ferro, così Marini punisce ancora la difesa scaligera (50-40). McGee fa 2/2 dalla lunetta, poi Sankare trova il nuovo +10. Alipiev fa fallo su Loro mentre tira da fuori area, quindi tre tiri liberi per l'ex Bergamo: 2/3 (52-44). Denegri per il +10, Zampini fa 2/2 dalla lunetta, così come Marini (56-46).
SECONDO QUARTO. Il parziale di 0-10 viene interrotto da Saccoccia. Poi Poser risponde a Simioni (19-17). Bolpin sorpassa Rimini con la bomba. Denegri riporta avanti i padroni di casa da cronometro fermo, poi Poser realizza un gioco da tre punti (21-23). La tripla di Tomassini e il gioco da tre punti di Camara riportano Rimini in avanti (27-23). Johnson sbaglia la tripla ma prende il rimbalzo offensivo e schiaccia per il -2. Tomassini spara un'altra bomba ma arriva subito dopo la tripla di Monaldi (30-28). Leardini fa 2/2 dalla lunetta. Zampini per il -2, subisce il fallo ma sbaglia il tiro libero aggiuntivo. Il play della Tezenis poi torna in lunetta ma è ancora farraginoso e fa solo 1/2. Camara prende il rimbalzo offensivo e segna col gancio (34-31). Marini col 2/2 dalla lunetta e tripla di Johnson. Sulla sirena tap-in di Simioni (38-34).
PRIMO QUARTO. Ogden inaugura la finale con 1/2 dalla lunetta. La Tezenis fatica a segnare e Camara firma il 3-0. Johnson commette un errore banale in area e poi il veronese Leardini realizza un gioco da 3 punti (6-0). Loro sblocca la Tezenis con una tripla. Leardini per il +5 e Johnson forza ancora la giocata venendo stoppato. Denegri firma l'11-3 e McGee sbaglia la tripla. Leardini segna ancora e Ramagli sul -10, sconsolato, deve chiamare time-out. Camara risponde a Zampini (15-5). Il play perugino va in lunetta e fa 2/2. Poi Capitan Baldi Rossi trova la bomba del -5. I romagnoli sbagliano ancora e la Scaligera torna in carreggiata con Monaldi che entra e realizza la tripla del 15-13. Baldi Rossi firma il pareggio, Sankare non punge e il primo quarto finisce 15-15.
Finale di Coppa Italia di A2 per la Tezenis che affronta Rimini, con i romagnoli che hanno il notevole vantaggio di giocare in casa. Ramagli parte col quintetto formato da Zampini, McGee, Loro, Johnson e Poser.

