Una brutta Tezenis cade 74-55 a Brindisi: perde primato e differenza canestri

La Tezenis cade malamente a Brindisi, 74-55 e lascia ai pugliesi il primato in classifica e soprattutto la differenza canestri nel doppio confronto, dopo il +14 all’andata. Un passo indietro sensibile sul piano dell’intensità e dell’energia, con Justin Johnson (6 rimbalzi, come Bolpin) ovviamente ancora lontano dalla condizione e la difesa brindisina che ha arginato con efficacia i giochi veronesi. Emblematico che nessun gialloblù sia andato in doppia cifra, con McGee e Ambrosin quota 9, Zampini e Serpilli a 8. Per Poser solo 8’ di utilizzo. Un k.o. sanguinoso che non deve pesare sul morale della squadra di Cavina, attualmente scivolata al quinto posto (a parti merito con Cividale), mentre Pesaro e Rimini piegano rispettivamente Urania Milano a domicilio e Torino in trasferta, condividendo la prima posizione con la Valtur.
Al PalaPentassuglia i giganti gialloblù restano in partita poco più di 10’, arginando la partenza forte della Valtur (9-2), fino all’aggancio firmato dal rientrante Baldi Rossi per il 15-15. Il capitano firma anche il vantaggio veronese in avvio del secondo quarto (18-19, ma Brindisi piazza un parziale 5-21 innescato da due giocate di Copeland, mettendo le mani sulla partita: con il 39-24 all’intervallo è già ribaltato il gap dell’andata.
Nella ripresa la Tezenis continua a litigare con il canestro e sprofonda sotto di 26 sul 60-34 al 28’, pagando l’1/16 da tre nei primi 30 minuti. I padroni di casa trovano due triple da Miani, ma anche l’ex gialloblù Esposito fa male nel pitturato. Extrapossessi e palle perse spianano la strada ai brindisini che piazzano un break 45-19 nei due quarti centrali, poi nell’ultimo quarto la reazione veronese con le triple di Ambrosini e Spanghero che inducono Bucchi a chiamare time-out dopo 84” sul 60-40.
Verona paga anche un fallo antisportivo fischiato a McGee a 4’13” dalla sirena, il pressing di Cavina fa risalire i gialloblù sul -15: 68-53 ancora con Spanghero e Ambrosin quando manca poco più di un minuto. Ma Cinciarini e Francis mettono al sicuro dalla lunetta la differenza canestri.
Sabato 10 gennaio ennesimo big match al Palaolimpia contro la Fortitudo che ha piegato Roseto.
VALTUR BRINDISI-TEZENIS VERONA 74-55
Parziali: 15-15, 39-24, 60-34
Valtur Brindisi: Copeland 13, Cinciarini 8, Miani 14, Francis 9, Errico ne, Mouaha 3, Vildera 11, Fantoma 3, Esposito 8, Radonjic 5, Maspero ne. All.: Bucchi.
Tezenis Verona: Baldi Rossi 7, Poser, Bolpin, Ambrosin 9, Zampini 8, Johnson 4, McGee 9, Monaldi 2, Serpilli 8, Spanghero 8. All.: Cavina.

