Basket di L. VAL. , 28/12/2025 19:00

Batticuore Tezenis: batte Pesaro (88-79) nel big match ed è Campione d'Inverno!

Tezenis – Pesaro
Tezenis-Pesaro

Vittoria, primo posto con il titolo di Campione d'Inverno e qualificazione alle final four della Coppa Italia. Meglio di così non poteva andare per la Tezenis che vince il big match (88-79) contro Pesaro davanti ai 4mila spettatori del PalaOlimpia (e questa volta con un ultimo quarto fantascientifico, 36-24). Una partita combattuta dall'inizio alla fine con sorpassi, controsorpassi e pochi break che non hanno indirizzato la partita fino agli ultimi due minuti finali. Alla fine del terzo quarto (52-56), Pesaro sembra mettere la freccia con la tripla di Tambone che vale il +7 ad inizio quarto. Ma poi la Scaligera dilaga, spinta dal talento di Tyrus McGee, decisivo nelle ultime azioni della partita (25 punti per l'ex Cantù). Cavina può sorridere anche per il rientro di Justin Johnson (Smith, terzo straniero, in tribuna con l'infortunato capitan Baldi Rossi). Per l'ex Rimini 9 punti e 9 rimbalzi. Bene anche Poser (11 punti e 8 rimbalzi) e Zampini (13 punti e 5 assist) ma anche Spanghero e Ambrosin sono stati decisivi con le triple nei momenti chiave del match. La Tezenis chiude il girone d'andata come Campione d'Inverno: ora è prima a quota 26 punti assieme a Pesaro, Rimini e Brindisi (che ha salvato la faccia a Roseto vincendo 66-67 nel finale) ma è in vantaggio con tutte negli scontri diretti. Alle Final Four di Coppa Italia a marzo sarà testa di serie e affronterà proprio Pesaro in semifinale (marchigiani scivolati al quarto posto). Ma ora la testa è già alla prossima sfida di campionato: nel primo appuntamento del 2026 subito un altro big match, domenica in trasferta a Brindisi.

Tezenis Verona – Victoria Libertas Pesaro 88-79 (19-20, 39-36, 52-56)
Tezenis Verona: Pittana ne, Mecenero ne, Poser 11, Bolpin 2, Ambrosin 9, Kuzmanic ne, Zampini 13, Johnson 9, McGee 25, Monaldi 6, Serpilli 5, Spanghero 8. All. Cavina
Victoria Libertas Pesaro: Trucchetti, Bertini 17, Maretto 14, Sakine ne, Tambone 17, Reginato ne, Virginio 3, Felder 6, Bucarelli 7, Miniotas 15, Fainke. All. Leka.

ULTIMO QUARTO. Piovono subite le triple: Justin Johnson replica a Tambone, che aveva fatto +7 (55-59). Spanghero fa 2/2 dalla lunetta per il -2 gialloblù. Tripla di McGee (liberissimo, con iniziale esitazione) per il sorpasso Tezenis (60-59). Maretto va in lunetta per due volte e fa 4/4 (60-63). Poi gioco da tre punti di McGee, per il nuovo pareggio della partita. Bertini mette dentro un'altra tripla, poi -1 di Justin Johnson. Fallo in attacco di Bucarelli e bomba di Zampini (68-66). Poi tripla fortunatissima di tabella di Bucarelli per il +1 marchigiano. Bomba di Ambrosin dopo il time-out. Ma Bertini mette dentro un'altra tripla (71-72). Zampini sbaglia da fuori e Bucarelli fa 2/2 (71-74). McGee per il -1 e poi spara la bomba del 76-74 a due minuti dalla fine. Tambone sbaglia la tripla invece Ambrosin no (assist al bacio di McGee dopo la penetrazione): esplode il PalaOlimpia per il 79-74. Bertini fa 2/2 dalla lunetta e poi vengono i fischiati passi a McGee. Ma l'ex Cantù si fa perdonare subito con la tripla in contropiede: 82-76 e palazzetto tutto in piedi ad un minuto dalla fine. Bertini fortunatamente questa volta non prende nemmeno il ferro (da fuori) e McGee va in lunetta (1/2). Tambone fa 3/3 dalla linea della carità, poi McGee torna in lunetta (2/2) per l'85-79 gialloblù a 25 secondi dalla fine. Zampini non chiude il match per la stoppata di Felder ma l'ex Cleveland poi sbaglia la tripla del potenziale -3. In lunetta ora ci va Ambrosin: fa 1/2, poi ruba palla a Miniotas e segna: finisce 88-79. Verona vince ed è Campione d'inverno!

TERZO QUARTO. Subito viene fischiato un fallo tecnico a Spiro Leka (prima di cominciare...) per proteste contro gli arbitri. McGee ringrazia con i tiro libero e dopo il canestro di Zampini è 42-36. Pesaro sbaglia e Bolpin firma il +8, Felder fa 2/2 da cronometro fermo. Poser firma il 46-38 di prepotenza dentro l'area. Tambone firma un gioco da tre punti. Poser segna ancora, poi bomba di Bertini (48-44). Il ferro "sputa" la tripla di Zampini e la Tezenis cala il ritmo. Miniotas segna in area, McGee sbaglia la conclusione e poi è farraginoso prima di entrare in area: palla persa e ancora tripla di Bertini per il sorpasso (48-49). Time-out Cavina: Poser controsorpassa (50-49). Poi Monaldi risponde a Felder. Miniotas firma il 53-52, dopo arriva la tripla di Tambone per il +4. Johnson sbaglia ancora sotto canestro e sulla sirena errore di Ambrosin: 52-56 per Pesaro.

SECONDO QUARTO. Serpilli risponde a Miniotas. Poi canestri di classe di Felder e McGee (23-24). Sorpasso di Johnson dal pitturato, ma Miniotas lo imita alla stessa maniera. Il lituano è immarcabile e segna ancora (scarico intelligente di Maretto che inganna Johnson): 25-28. Monaldi in penetrazione per due volte: prima per il -1 e poi per il +1 (29-28). Zampini in contropiede con grande atletismo per il +3. Pesaro sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare, poi fallo anti-sportivo fischiato a Tambone (intervento su Zampini per fermare un nuovo contropiede). Il play perugino fa 1/2. L'ex Virginio sblocca i marchigiani con la tripla e Poser fa 1/2 dalla linea della carità (33-31). Si sbaglia ancora molto sotto canestro, poi Bucarelli impatta. Spanghero spara la bomba del 36-33 (mentre Bolpin e Bucarelli quasi vengono alle mani). Miniotas va in lunetta e fa 1/2, Maretto pareggia e poi Justin Johnson commette ancora violazione di passi. Spanghero mette la tripla del 39-36 sulla sirena che fa esplodere il PalaOlimpia.

PRIMO QUARTO. Maretto inaugura il match, Poser impatta. Maretto va in lunetta e fa 1/2. Zampini firma un gioco da tre punti ma arriva la tripla del sorpasso di Tambone (5-6). Bomba di Serpilli però Maretto lo ripaga con la stessa moneta (8-9). Zampini segna sotto canestro: Verona difende forte e mette la freccia con Poser. Entra Justin Johnson dopo due mesi d'assenza ma sbaglia la tripla. Tambone accorcia e poi arriva la bomba di McGee (15-11). La fretta è cattiva consigliera ed entrambe le squadre sbagliano in attacco. Miniotas va due volte in lunetta: il lituano nel primo tentativo fa 0/2, nel secondo 2/2. Johnson ha la voglia di spaccare il mondo ma sbaglia per due volte sotto canestro. Bertini mette dentro la tripla del sorpasso (15-16). Maretto fa 2/2 dalla linea della carità. Johnson finalmente si sblocca (17-18). Miniotas firma il +3, poi McGee segna in penetrazione (19-20). In chiusura Felder sbaglia sulla sirena.

La Tezenis chiude il girone d'andata contro Pesaro nel big match che vale il primo posto e il titolo di Campione d'inverno. Cavina riperde capitan Baldi Rossi (problema al tendine d'achille) ma ritrova Justin Johnson (Smith, terzo straniero, va in tribuna). In quintetto si parte con Zampini, Ambrosin, Bolpin, Serpilli e Poser. Spiro Leka (senza il lungo De Laurentiis) risponde col quintetto “piccolo” formato da Bucarelli, Tambone, Maretto, Bertini e l'ex Virginio da centro (Kay Felder e Miniotas partono dalla panchina).