Basket di Mariobasket , 17/03/2021 23:02

La Tezenis mette la quinta: Orlandina battuta 76-83

La Tezenis espugna il PalaFantozzi battendo Capo d’Orlando 76-83 e infila la quinta vittoria consecutiva che permette alla squadra di Ramagli di agganciare il plotone di 5 formazioni a quota 24. Il successo di Treviglio a Piacenza complica un po’ la vita ai giganti gialloblù  che sono 0-2 con gli orobici, ma possono contare sulla doppia vittoria contro Milano che però domani giocherà in casa contro Orzinuovi, che ha giocato solo 18 partite, mentre a Piacenza ne restano solo due. La trasferta di sabato a Trapani (sconfitta a Mantova e rimasta ferma a 22 punti) potrebbe risultare decisiva per entrare nelle top four del girone.

Verona sempre avanti sul campo dell’Orlandina, determinata a interrompere la striscia di 9 sconfitte nelle ultime 10 partite, finalmente con la coppia americana ma con Laganà acciaccato, per lui solo 5 minuti. Il neo acquisto Diouf, ha assicurato atletismo (9 rimbalzi) e 6 punti.

Mattatore Phil Greene: 28 punti (19 all’intervallo), con 5/9 nelle triple, mettendo anche due canestri nel finale che hanno piantato definitivamente i chiodi nella bara dell’Orlandina. Ma Filippo Verde ha lavorato sodo pure in difesa.

Un’altra prova di sostanza di Bobby Jones (19 punti con 6/10 al tiro), che ha sopperito alla serata un po’ opaca degli altri lunghi veronesi, sebbene Candussi sia stato poi determinante nell'ultimo quarto. Il tandem made in Usa dell’Orlandina ha fatturato 44 dei 76 punti per la squadra di Sodini, però nel finale Gay (15 punti) si è incartato e la difesa della Scaligera è riuscita a “battezzare” gli avversari giusti, recuperando palloni cruciali. Per Guido Rosselli 9 punti, 7 rimbalzi e 5 assist; un playmaker aggiunto prezioso come l’oro.

LA CRONACA. Gara a strappi, Tezenis avanti 17-23 alla prima pausa e 39-43 all’intervallo, nonostante il 7/14 nelle triple, sporcato dal 6/13 ai liberi, rispondendo tuttavia colpo su colpo ad ogni tentativo siciliano di aggancio.

Nella ripresa Verona si arrampica sul +9 con i due americani, in uscita dai time-out Orlandina Taflaj infila una tripla, Rosselle manda a canestra Jones, ma la difesa gialloblù concede a Gay un tap-in. Pini trasforma un rimbalzo offensivo, sul 51-57 Johnson sbaglia in contropiede, protesta per un fallo inesistente e rende tecnico. Da quel momento il metro arbitrale cambia e diventa un po’ troppo “casalingo”, sebbene l’Orlandina continui con il lamento greco (anzi, siciliano), in campo, in panchina e anche dietro le transenne.

Un triplone da distanza siderale di Lollo Caroti rimanda la Tezenis sul +7 all’ultima pausa: 54-61.

In avvio del quarto conclusivo Johnson in contropiede e Taflaj ancora da 3 illudono Capo d’Orlando (61-63), ma dopo il time-out di Ramagli arrivano una giocata di Candussi nel traffico e la tripla di Greene per il 61-68 che costringe a sua volta Sodini a fermare la partita.

Un tap-in di Candussi porta per la prima volta il vantaggio gialloblù in doppia cifra (61-71), Rosselli forma da 3 il +11, ribadito da Jones che replica alla tripla di Xavier Johnson. Verona ha esaurito il bonus, l’Orlandina ha ancora falli da spendere e alza ancora l’intensità difensiva. Jordan Floyd viene tenuto fuori dai giochi. A -2’09” Ramagli richiama la squadra dopo il trepunti di Gay per il 70-77. Greene trasforma nel +9 una palla recuperata e nell’azione successiva conferma i tre possessi pieni di vantaggio: 72-81. Gli ultimi due punti arrivano dalla lunetta con capitan Tomassini. La striscia vincente si allunga.

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