Altri sport di Redazione , 24/06/2026 7:22

Centrodestra all'attacco del Comune: "Caos impianti sportivi, società senza risposte"

Impianti sportivi veronesi
Impianti sportivi veronesi

"Siamo a fine Giugno e, a oggi, non c’è ancora alcuna indicazione chiara sulle assegnazioni delle palestre e degli impianti sportivi per la stagione 2026-2027. Un ritardo clamoroso che sta mettendo in seria difficoltà il mondo sportivo veronese.»

Lo dichiara Alberto Padovani, Presidente della 4ª Circoscrizione insieme al consigliere comunale Paolo Rossi dopo un confronto e alcuni ragionamenti sul da farsi con il Pres. Comm Sport della Circoscrizione Diego Talarico. Anche in 7ma Verona Domani riscontra le medesime situazioni di continue richieste di informazioni sottolinea il consigliere Carbon. 
Faremo un passaggio con tutte le circoscrizioni, anche insieme al Presidente Dilara Raimondo della 5ta abbiamo chiesto un incontro in comune, ma nessuna riunione ci ha mai visti coinvolti.

“Solitamente, durante il mese di giugno, le Circoscrizioni raccolgono le domande delle società sportive per l’utilizzo degli impianti da settembre a giugno. Si tratta di un lavoro complesso e gravoso, che richiede tempo per istruire le pratiche, applicare i criteri di assegnazione e svolgere le necessarie commissioni e i consigli circoscrizionali, che normalmente si concludevano entro la metà di luglio”.

Sono 164 gli impianti coinvolti, molte di più le societá sportive.

«Quest’anno, invece, siamo completamente fuori tempo massimo. Ma ciò che preoccupa ancora di più è che non vi è alcuna chiarezza sui criteri di assegnazione e neppure sul tema delle società guida. È cambiato qualcosa rispetto al passato? Quali saranno i nuovi criteri? Con quali modalità verranno individuate le società di riferimento? A oggi nessuno lo sa.»

Le ricadute sono concrete: «Le società sportive stanno già chiedendo di poter programmare la prossima stagione. Ci sono squadre di calcio che a fine luglio inizieranno la preparazione atletica, associazioni che devono organizzare corsi, attività e iscrizioni, famiglie che attendono risposte. Eppure, dal Comune non arriva alcuna indicazione.»

Il Presidente della Quarta Circoscrizione attacca il metodo dell’amministrazione: “Si continua a parlare di sport e di sostegno all’associazionismo, ma poi si lasciano le società nell’incertezza più totale. Ancora una volta si governa senza programmazione e senza avere la percezione delle conseguenze concrete che queste scelte, o meglio queste non scelte, producono sul territorio".

Padovani conclude con un appello al Sindaco e all’Amministrazione: “È necessario che il Comune chiarisca le tempistiche, definisca i criteri di assegnazione e metta le Circoscrizioni nelle condizioni di lavorare. Lo sport di base vive di programmazione e volontariato. Non può essere ostaggio dei ritardi e dell’improvvisazione amministrativa”