Altri sport di Redazione , 11/02/2026 9:38

MEDIA | TV resta centrale nei gusti del pubblico con 19,6 milioni di spettatori nel prime time

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Nonostante la grande offerta video con streaming, YouTube e social, tiene il consumo di tv tradizionale grazie al contributo di dispositivi diversi dal televisore.

Da settembre 2024 a maggio 2025 è stato di 8.730.000 spettatori medi in Total Audience nel giorno medio, con una differenza di 100mila spettatori rispetto all'anno precedente (-1,2%). Nel prime time gli spettatori in Total Audience sono 19,6 milioni con decrescita dell'1,4% sulla scorsa stagione.

Emerge dall'Annuario 2025 della Televisione Italiana, presentato alla Camera dei deputati nel corso dell'evento 'Le sfide dello streamcasting'.

L'Annuario segnala quasi 3 ore 20 minuti di media al giorno di consumo di Tv lineare per oltre 35 milioni di contatti e un ascolto medio che nel corso del giorno supera i 7,6 milioni di spettatori nel 2025 (1° gennaio-31 dicembre). "Certamente si segnala una limitata riduzione (del 2,7%) dei consumi rispetto all'anno solare 2024, ma la Tv resta al centro del sistema mediale nazionale", riporta l'analisi. Il cosiddetto ascolto "non riconosciuto", quello che misura l'insieme dei servizi di streaming (ma anche il browsing o il gaming) resta stabile, fermo nel 2025 a poco più di 1,7 milioni di spettatori medi nel giorno. Nello streamcasting, incremento del 10,5% sugli ultra 65enni.

 Il quadro non cambia per la cosiddetta prima serata, con oltre 17,7 milioni di spettatori medi per i canali Tv, e quasi 3,9 milioni di spettatori medi per l'insieme degli ascolti "non riconosciuti". Infine, con 22,2 milioni di unità, il 50,9% del parco complessivo, le Tv connesse superano per la prima volta la soglia del 50%.

Sul fronte del genere, il 2025 è stato l'anno del Factual e del Game con una crescita in termini di ore (rispettivamente +44% e +42%) e di innovazione prodotto. Infine, con più di 9.300 ore complessive di notiziari, rubriche e speciali, il comparto delle news torna a crescere. Aumentano soprattutto le ore degli 'speciali' informativi che arrivano a circa 309 ore (+140%) e la programmazione di eventi sportivi in chiaro con 920 ore complessive (+2%).

 L'Annuario Tv è curato da Massimo Scaglioni, professore ordinario di Economia e marketing dei media e direttore del Ce.R.T.A. (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi) presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E' arrivato alla quinta edizione ed è patrocinato dall'Agcom. E' stato realizzato dal Ce.R.T.A. in collaborazione con Auditel, Apa, Adjinn, Comscore, Confindustria Radio Televisioni, eMedia, Ipsos, Nielsen, Sensemakers, Upa.